22 giugno 2009

Aspettando il contributo dei tiranni



L'albero della libertà deve essere rinvigorito di tanto in tanto con il sangue dei patrioti e dei tiranni. Esso ne rappresenta il concime naturale. (Thomas Jefferson)

Credo che l'Iran abbia un grande futuro, perchè un Paese dove le persone sono ancora in grado di scendere in piazza e di morire per la propria libertà deve essere per forza un Paese con un grande futuro.


L'italia invece...beh da noi basta il solito pre-annuncio di eventuali azioni legali e tutti a calarsi le braghe; per noi un ovvio, scontato e lapidario: no future.

Stupida, breve e approsimativa storia del Veneto

Prima del 1797
Il veneto era uno stato indipendente come molti altri in Italia, con alterne fortune economiche e militari. Il suo più grande successo è stato il ridimensionamento di Costantinopoli (saccheggiata prima dai veneti che dai turchi). Attacco vergognoso che dopo qualche secolo portò alla caduta definitiva dell'impero Bizantino e alla conseguente inviasione dei muslim, che arrivarono a un passo da Vienna. La battaglia di Lepanto vinta grazie alle navi della Serenissima riparò solo parzialmente il misfatto.

1797
L'incredibile gloriosa fantasmagorica repubblica serenissima si arrende senza condizioni a Napoleone, il quale non deve nemmeno sparare un colpo. Alla sola "vista" dei fanti francesi; peraltro distanti ancora diversi chilometri da San Marco, il doge e tutto il baraccone annesso si spoglia delle insegne del comando, si cosparge di vasellina e si piega a novanta gradi in attesa dell'arrivo di quella che un giorno verrà chiamata grande armèe. Caso praticamente unico in Europa (vi siete mai chiesti perché i francesi si sentono sempre senza nessun motivo apparente superiori a noi? Chiedetelo ai veneti).

1816
Con la fine di Napoleone in Europa avviene la restaurazione. Il Veneto e la Lombardia vengono fusi in un regno fantoccio di Vienna: Il regno Lombardo-veneto per l'appunto. Incomincia la repressione poliziesca dei "tedeschi" e una notevole compressione delle libertà civili, anche se comparate con la non brillante epoca della dominazione francese (anch'essa per altro sotto le insegne di un regno-fantoccio: Il regno d'Italia creato ad hoc da Napoleone). Su con la vita: la burocrazia raggiunge un livello e un'efficenza che in Italia non sarà mai più uguagliata.

1848
Prima guerra di Indipendenza (che meraviglia!) I patrioti e attivisti liberali presenti in tutta Italia, riescono a organizzare una serie di insurrezioni contro tutte le tirannidi che infestavano la nostra penisola. Non fa eccezione il regno Lombardo Veneto, dove gli insorti riescono a cacciare gli austriaci (ma perché poi? Erano degli amministratori così capaci...).

Nasce la rinnovata repubblica di San Marco, guidata da due grandi veneti e due grandi patrioti italiani: Daniele Manin e Niccolò Tommaseo. Entrambi ex detenuti degli austriaci, entrambi torturati per le loro idee politiche dai grandi amministratori che oggi alcuni dicono di rimpiangere.

Capendo come ormai avevano capito tutti in Italia che la penisola poteva ottenere la libertà politica solo se unita, perché divisi contro le grandi potenze europee non c'era storia, i neo-serenissimi chiedo ai piemontesi di potersi unire al regno sabaudo. Purtroppo a seguito di sconfitte militari e diplomatiche i Savoia devono desistere. Come prevedibile i veneti riescono a resistere solo pochi mesi, il 22 agosto 1849 i viennesi riprendono il controllo di Venezia. Questa volta c'è da dire che i veneti vendettero cara la pelle (bravi!). Manin fugge in Francia e molti altri patrioti veneti fuggono in Piemonte. Il flusso di esiliati veneti in terra sabauda continuerà per tutta la tirannide austriaca, come è naturale che fosse: chi non scapperebbe a gambe levate da una buona e giusta amministrazione? Da questo momento a nord-ovest i veneti incominciano a stare sulle balle a tutti. Insomma sono pur sempre degli immigrati clandestini che vogliono trascinarci in guerra!

1859
Seconda guerra di indipendenza: Viene liberata la Lombardia. I terribili conquistatori piemontesi concedono immediatamente ai loro nuovi servi tutti i diritti civili e costituzionali in vigore nel regno sabaudo. Curiosamente sopravvive il regno Lombardo-veneto, che però comprende solo il Veneto. Saranno efficenti questi austriaci, ma la burocrazia è sempre burocrazia che credete?

1866
Terza guerra di indipendenza: un fiasco militare totale dei Savoia ma un grande successo diplomatico permette di liberare i veneti, che subiranno lo stesso disumano trattamento riservato ai lombardi pochi anni prima.

(Il resto sono manipolazioni e falsificazioni di movimenti neo-marxisti e infiltrati papisti)

07 giugno 2009

X

Visto che vi ostinate a votare sempre il contrario di quello che vi dico, questa volta mi sono fatto furbo e la dichiarazione di voto la faccio a urne chiuse.

Dunque come tutti ho votato quello che ritengo essere il meno peggio: Lista Bonino alle europee e Partito liberale alle provinciali.

Grazie al mio stratagemma dell'indicazione di voto postuma, mi aspetto un 90-95% per entrambe le liste.

25 maggio 2009

Euro-politometro





Questo è un test in cui le domande sono decisamente troppo moderate per dare un risultato preciso, inoltre non sono molto aggiornato; ma essere considerato poco più liberista della Bonino lo devo prendere come un insulto?

18 maggio 2009

Internet freedom in Egypt



Hat tip: freekareem

17 maggio 2009

la citazione della settimana/121

Senza post anche un blogger può sembrare una persona intelligente. Sfortunatamente i bloggers vogliono sempre postare.

Libero adattamento di “In silenzio anche un idiota può sembrare una persona intelligente. Sfortunatamente gli idioti vogliono sempre parlare.” (Eros Drusiani)


(via mr. Mozo rising)

10 maggio 2009

La citazione della settimana /120

Ricordati che il miglior medico è la natura: guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi.

Galeno

05 maggio 2009

Effetto Lewis

Ve lo ricordate Jerry Lee Lewis? Penso di si se non altro per il film che racconta la sua vita: Great Balls of Fire! in cui Jerry viene interpretato superbamente da Dennis Quaid.

Lewis è considerato uno dei padri fondatori del rock ’n’ roll e uno dei più grandi interpreti di tutti i tempi. La sua carriera lo portò a diventare una star a livello mondiale e a rivaleggiare in popolarità con Elvis Presley. Anzi all'apice del suo successo si dice che fosse addirittura più famoso di Elvis.



Nel 1958 la sua carriera si fermò però bruscamente quando durante una tournée in Inghilterra la stampa scoprì che Lewis si era sposato in gran segreto con una sua cugina di terzo grado, appena tredicenne. Jerry oggi verrebbe linciato o rischierebbe una condanna a trent'anni, allora se la cavò con uno scandalo grande come la sua popolarità e la sostanziale fine della sua carriera. Si riprese solo molti anni dopo e senza mai riuscire a riacquistare la fama di un tempo, ma continua ancora oggi a esibirsi.

Questa sera vedo in tv vedo facce molto preoccupate, molto preoccupate. Se è solo fumo è solo fumo, ma se ci fosse anche l'arrosto, chi lo sa? Questo è un Paese fatto così: il giorno prima sei un semidio, il giorno dopo ti appendono a testa in giù...

04 maggio 2009

Moralism free?





Sul moralismo opportunista di certa gente che nel '68 voleva fare la rivoluzione sull'onda della liberazione sessuale* e ora predica sul papi come nemmeno una destra religiosa potrebbe permettersi di fare, devo stendere il più classico dei veli pietosi.

Con la differenza che io la destra e i religiosi li capisco anche, e quindi pur sognando di poterli impallinare legalmente durante una guerra civile li devo pure rispettare. Ma la maggior parte dei laici e dei sinistri io onestamente proprio non li seguo più, mi sono del tutto alieni. Moralismo opportunista, di più proprio non so cosa dire.

* dei minorenni, i maggiorenni erano liberi dal 12068 A.C. circa.

02 maggio 2009

La citazione della settimana /119

Se credete all'evoluzione attraverso la selezione naturale, come potete credere che i sentimenti siano apparsi con gli esseri umani, di colpo, dal nulla?

Steven Siviy