30 maggio 2006

Amministrative 2006: Il giorno dopo

I candidati erano quelli che erano, del resto fino a quando non ci saranno primarie vere per tutti, dobbiamo subire quello che decidono i partiti.

Detto questo, sono molto molto soddisfatto di queste elezioni.


Torino: Chiamparino 66,6 Buttiglione 29,5

Chiamparino non ha vinto, ha stravinto, ma soprattutto Buttiglione non ha perso, ma straperso. E con lui ha perso la destra neo-con, con-con e coglion. La destra di Pera, di Ferrara e di Casini. La destra che ha fatto perdere le elezioni politiche a Berlusconi (un Berlusconi complice e non vittima).

La svolta teo-con del centrodestra, la crociata anti-laicista, è stata ed è un vero e proprio suicidio politico.

Roma: Veltroni 61,4 Alemanno 37,1

Veltroni è stato confermato come previsto, ma il dato interessante anche qui è quello dello strasconfitto Alemanno. Alemanno rappresenta l'altra destra che non mi piace, quella sociale-socialista. Basta pensare che il modesto Tajani nel 2001 aveva perso con un ben più consistente 47,8%! E che non si dia la colpa a Berlusconi, Tajani è un berlusconino(ino ino), Alemanno il suo opposto.

La destra sociale esiste, resiste e purtroppo persiste. E chi persiste nei propri errori merita di persistere nelle proprie sconfitte.

Napoli: Malvano 37,8 Iervolino 57,5

Questa secondo me è stata la vera sconfitta della Cdl, la Iervolino ha governato malissimo la città ed era un avversario alla portata del centrodestra. Purtroppo si è voluto candidare Malvano, che sarà anche una brava persona, ma priva di spessore politico.

L'ennesima prova dell'incapacità della classe dirigente del centrodestra.


Milano: Moratti 52 Ferrante 46,9

Sulla Moratti lo ammetto ho dei forti pregiudizi.

Anche lei era la candidata sbagliata nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Tuttavia se paragonata ad Alemanno e Buttiglione, fa ancora bella figura(E trovatemi qualcuno che non riesca a fare bella figura paragonato a quei due!). Una vittoria di misura sul prefetto è un risultato per me positivo. Un risultato molto migliore di una vittoria larga e immeritata, o di una clamorosa vittoria di Ferrante.

CUFFARO 53,1% BORSELLINO 41,6%


Qui trovo soddisfazione...

Penso che Cuffaro sia politicamente lontano da me tanto quanto Alemanno e Buttiglione.

Su Rita Borsellino nessuno può dire nulla di male credo.

Si dice che Cuffaro sia un mafioso, in realtà è stato iscritto nel registro degli indagati per il reato di "concorso esterno in associazione mafiosa", un reato che a mio avviso non dovrebbe neppure esistere, come tutti i reati associativi. L'accusa più pesante sostiene che Cuffaro abbia informato attraverso amici di amici, un presunto boss mafioso di avere delle microspie della polizia in casa.

Strano, da come lo hanno trattato i giornali e molti blogger pensavo che Cuffaro fosse stato condannato in via definitiva per aver ucciso e sciolto nell'acido 50 bambini.

Si tratta in realtà dell'ennesimo caso di linciaggio mediatico-giudiziario, dell'ennesima condanna che precede il processo, che sul mio blog non finirò mai di denunciare.

Comunque sia, la sinistra ha tentato ancora una volta la spallata giustizialista, e ancora una volta è stata punita alle urne.

Il ricatto morale rivolto ad un'intera regione: “Chi non vota per noi è un mafioso” ha ricevuto la risposta che merita: Picche!

Conclusioni:

Meglio di così per me non poteva andare. L'attuale classe dirigente del centrodestra ha dimostrato ancora una volta la sua incapacità, ora spero lo abbiano capito davvero tutti.

Ha perso la destra teo-con di Buttiglione e ha perso la destra sociale di Alemanno.

Ha perso la sinistra moralizzatrice e giacobina siciliana.

Ha vinto la destra liberale a Milano e ha stravinto la sinistra operosa, leale e democratica stile Chiamparino.

Sono molto molto soddisfatto di queste elezioni.

29 maggio 2006

(Quasi) Tutto come previsto-Prime impressioni amministrative 2006

A Torino ha vinto Chiamparino, che ha amministrato bene la città, e ha perso Buttiglione(ogni occasione è buona per vedere Rocco perdere).

A Milano testa a testa tra due candidati mediocri, se lo sono meritati.

A Roma ha vinto Veltroni, un cambiamento alla città avrebbe fatto bene ma Alemanno non è esattamente l'uomo del cambiamento...

A Napoli ha vinto la Iervolino, non conosco Malvano, ma credo che la città avrebbe meritato un sindaco migliore(ripeto, non conoscendo Malvano non mi so esprimere in merito).

Ma soprattutto in sicilia ha vinto Cuffaro, e hanno perso i professionisti dell'antimafia, indi per cui su questo blog si festeggia.
(Notevole anche il 5,3% di
Musumeci)

Il duro "lavoro" del blogger/3

Apprendo sul blog di Libertarian che è arrivata la prima condanna per diffamazione a un blogger in Italia.

La "vittima" è l'anonimo Generale Zhukov, individuato dalla magistratura nella persona di Roberto Mancini, che peraltro nega categoricamente e si dichiara estraneo alla vicenda.

Comunque e chiunque sia, il Generale sul suo blog "Il bolscevico stanco" avrebbe secondo l'accusa diffamato ripetutamente diverse personalità valdostane. Quattro di queste hanno presentato denuncia per diffamazione contro il blogger, e la sentenza di primo grado gli ha dato ragione.

Oltre al sequestro preventivo di tutti i pc e del materiale informatico, Mancini è stato condannato a pagare tremila euro, le spese processuali e legali ed una previsionale di mille e cinquecento euro per ognuna delle tre parti querelanti. Due querele infatti provenivano in realtà da due giornalisti di un unico giornale: 'La Gazzetta Matin'.
Il totale che Mancini dovrebbe pagare quindi sarebbe di 13.500 euro più le spese processuali.

Al di là del merito della questione specifica, che non conosco, io resto della mia idea: I reati di opinione andrebbero aboliti tutti.

26 maggio 2006

Meglio segnalare che ripetere/4 - SAVE NAZANIN!



Sul blog MorningsInFlorence ho appreso di Nazanin, un'altra storia veramente allucinante proveniente dall' Iran... qui trovate il sito Save Nazanin, che spiega tutta la storia e altre informazioni utili, oltre a una petizione on line.

Il compagno Luigi Einaudi

Anche da me impazza il dibattito sulle elezioni comunali, che qui ci saranno il prossimo anno. Il centrosinistra in particolare è diviso(che strano!): Da una parte i partiti dell'unione che propongono un canditato Ds, dall'altra una lista civica di centrosinistra, appoggiata se ho capito bene anche dalla Rosa nel Pugno. Bisogna dire che da circa 15 anni la sinistra propone due candidati, uno legato ai partiti dell'unione e uno espressione dell'ex-psi che si presenta appunto con una lista civica. E sono 15 anni che la sinistra perde(e perde anche la destra, qui da noi la fa da padrona un'altra lista civica delle Lega).

I Ds per risolvere lo stallo hanno proposto le primarie, che si sa sono una truffa: Tutti i partiti dell'unione voterebbero compatti il candidato Ds, e la lista civica sarebbe spazzata via. Un po' come hanno fatto con le primarie nazionali insomma. Cosa ben diversa dalle primarie vere, dove ogni partito si presenta con un programma e un candidato propri.
La lista civica ovviamente rifiuta questa truffa.

Nella polemica feroce, si sono inseriti anche i liberali.

Ora, io mi ero convinto ormai di essere l'ultimo liberale della mia città. Invece oggi sul giornale locale vedo pubblicata una lettera del “centro studi Luigi Einaudi” che prima d'ora non avevo mai sentito nominare.
Giustamente, premette di non appartenere alla tradizione del centrosinistra, ma subito dopo dice di appoggiare questa coalizione perché la ritengono più “idonea”.
Fin qui nulla di particolarmente scandaloso, visto la presenza dei radicali e della rosa nel pugno.
Ma invece di appoggiare la lista civica, sorpresa sorpresa appoggiano con convinzione il candidato Ds! Ora io mi chiedo, tutto è possibile nella vita, ma un centro studi intitolato a Luigi Einaudi che appoggia con forza un candidato Ds contro la casa delle libertà e contro una lista civica liberal-socialista solo qui da me la si può vedere!

Ora ne sono proprio convinto, sono l'ultimo liberale della mia città.

25 maggio 2006

Autocritica staliniana?

Cannavaro ieri:
"Era il sistema del calcio intero italiano ad andare cosi'. L'immagine e' questa perche' ad essere intercettato e' stato il Direttore(Moggi)"

Poi il capodelegazione degli azzurri Abete invita Cannavaro a "chiarire le dichiarazioni fatte ieri"...

E Cannavaro oggi:
"
'Ho la massima fiducia nella giustizia ordinaria e nel commissario straordinario Guido Rossi ,sono convinto che chi ha sbagliato e' necessario che paghi."



24 maggio 2006

Sicurezza o privacy? No la vera scelta è fra libertà e controllo

Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza
Benjamin Franklin

Dei sondaggi per diversi motivi, non mi sono mai fidato molto.

Qualche mese fa però uscì un'indagine interessante sul problema privacy-sicurezza, che forniva dati sconfortanti:

L'85% della popolazione sarebbe favorevole alla creazione di banche dati genetiche per i criminali e per i “sospettati”(?) e il 60% la estenderebbe a tutti i cittadini.
Come se non bastasse ci sarebbe un'ampia base favorevole al prelievo della saliva necessaria per il test anche senza il consenso dell'interessato.

Ma il peggio deve ancora venire, sempre secondo il sondaggio, il 60% si è dichiarato disposto a condividere tutte le proprie informazioni personali!
Su questo dato onestamente ho dei dubbi, conosco davvero poche persone che sarebbero disposte a perdere completamente la loro privacy, in cambio di una sicurezza illusoria.

Io invece la penso esattamente come Bruce Schneier .


23 maggio 2006

Resistere, Resistrere, Resistere

E adesso che c'é l'uomo nero tutti a dire: “Oddio, una nuova tangentopoli!”

E a questo punto il prossimo anonimo che verrà qui a spiegarmi che “No, un paragone Moggi-Craxi non è accettabile”, verrà immediatamente cosparso di pece e piume :)


22 maggio 2006

Meglio segnalare che ripetere/3 - FREE ALAA!

Avevo già segnalato il caso Alaa qui, ora copio e incollo da Astrolabio un googlebombing più "professionale":

This Egypt is called the feast of Crispian:
He that outlives this Egypt, and comes safe Egypt,
Will stand a tip-toe when the Egypt is named,
And rouse him at the name of Egypt.
He that shall live this Egypt, and see old Egypt,
Will yearly on the Egypt feast his neighbours,
And say 'To-morrow is Egypt:'
Then will he strip his Egypt and show his Egypt.
And say 'These Egypt I had on Egypt's day.'
Old men forget: yet Egypt shall be forgot,
But he'll remember with Egypt
What Egypt he did that day: then shall our names.
Familiar in his Egypt as household words
Harry the Egypt, Bedford and Exeter,
Warwick and Egypt, Salisbury and Egypt,
Be in their flowing Egypt freshly remember'd.
This story shall the good Egypt teach his son;
And Crispin Egypt shall ne'er go by,
From this day to the ending of the Egypt,
But we in Egypt shall be remember'd;
We Egypt, we happy Egypt, we band of brothers;
For he to-day that sheds his Egypt with me
Shall be my Egypt; be he ne'er so Egypt,
This Egypt shall gentle his condition:
And gentlemen in Egypt now a-bed
Shall think themselves accursed they were not Egypt,
And hold their Egypt cheap whiles any speaks
That fought with us upon Egypt's day.

We are with you Alaa.

Se avete un blog e volete contribuire, basta copiare e incollare il tutto, link inclusi.


21 maggio 2006

La solitudine del Grillo moralizzatore

Ora Peppe se ne è “inventata” un'altra: Il boicottaggio di tutti i prodotti che sponsorizzano la nazionale di calcio italiana. Ovviamente la “colpa” è di Marcello Lippi.
Secondo il grillo bloggante il ct ci fa fare brutta figura perché “danneggia l'immagine dell'Italia”.

Vorrei ricordare a Grillo e ai suoi amici vecchi e nuovi che il ct non è al momento indagato per nessun crimine, e che io sappia non è nemmeno stata formulata alcuna accusa contro di lui dalla figc. Non si tratta quindi di invocare la presunzione di innocenza, ma il semplice buon senso.

La cattiva figura all'Italia casomai la fanno fare certi soggetti che si eccitano sessualmente quando sentono il rumore delle manette, o peggio ancora quando leggono le trascrizioni delle telefonate private degli altri sui giornali.

Io qui rinnovo la mia fiducia a Lippi, anche perché lui non mi dice cosa comprare.

Segnalo inoltre con piacere il post di un romanista, Marco Taradash : “Siamo tutti juventini” e quello di un tifoso viola, Lorenzo Lazzeri: Moggi & Co. In Place de la Concorde”.

BATTLESTAR GALACTICA AGAIN


A casa mia si vedono grosso modo 7-8 canali nazionali, oltre a quelli RAI e Mediaset, mtv e 7gold. LA7 si vede poco e male.

Da Macchianera ho appreso solo ora che in Us hanno fatto una nuova serie di Battlestar Galactica, che se ho capito bene viene trasmessa in Itala da Fox. Quindi non mi resta che aspettare che anche il duopolio la trasmetta presto in tv(possibilmente non in quinta serata).

Visto che la serie secondo TIME è la migliore del 2005, penso ci siano buone possibilità.

Da bambino ero un vero fan della serie originale, e il sito della nuova serie su scifi.com mi piace moltissimo.

Speriamo bene...

19 maggio 2006

In difesa di Lippi

Una cosa è dire che Moggi è innocente( e comunque lo è, fino a quando un tribunale non dimostrerà il contrario).

Un'altra cosa è bersi tutte le accuse che escono dalle procure come fanno quasi tutti i giornalisti e quasi tutti i blogger. Un po' di mentalità critica no? Io di fronte a certi telegiornali rimango sempre più basito. Per non parlare dei giornali, “La stampa”in particolare negli ultimi giorni sembra “il bollettino del boia”.

Per esempio l'ultima accusa che riguarda la nazionale e Marcello Lippi mi sembra veramente assurda.

E' noto a tutti che Moggi e Lippi hanno sempre avuto uno stretto rapporto di lavoro.

Come è noto che tutti i dirigenti sportivi e gli allenatori hanno sempre collaborato con i ct in generale e con Lippi in particolare. Fu lo stesso Lippi a dire più volte di consultarsi sempre con le squadre e con gli altri allenatori.

Adesso tutti fanno finta di sorprendersi. E poi cosa ci sarebbe di male, o addirittura di criminale in tutto ciò? Un ct ha il dovere di informarsi sullo stato di salute dei convocati, e ha il dovere nei limiti del possibile di non utilizzare i giocatori più stanchi, che fino a prova contraria sono un patrimonio delle società.

18 maggio 2006

Moggi chi?

Quando Agnelli morì, ma prima ancora quando la Fiat incominciò a perdere colpi, pensai che la Juventus fosse finita.

Senza soldi niente vittorie, questa è la legge del calcio.

Poi un po' come tutti i gobbi mi sono illuso che si potesse competere con i Berlusconi ed i Moratti contando solo sulle proprie forze, sulle proprie capacità.

Personalmente sono dieci anni che non spendo un centesimo per il calcio, pur essendo juventino sono uno dei tanti che nel campionato non ci credeva più.

Il parallelismo con mani pulite e tangentopoli che qualcuno ha tirato fuori in questi giorni mi sembra però in parte corretto.

Certo, i fini di Craxi e di Moggi erano diversi, uno voleva cambiare l'Italia e rappresentare chi non era comunista o democristiano, l'altro voleva vincere scudetti e guadagnare soldi.

Ma a fini diversi è corrisposta la stessa fine.

Identiche le modalità, con indagini multiple coordinate di più procure (Sulla cui validità tra l'altro, ho molti dubbi. Se va male penso che Moggi sarà assolto dal 90% dei capi di imputazione, alcuni dei quali veramente ridicoli)

Identiche le vergognose aggressioni giornalistiche, pagate da chi lo sappiamo.

Identiche le folle di italioti urlanti aizzati dai media, felici di vedere il mostro cadere nella polvere.

Moggi inoltre, proprio come Craxi, è arrivato alle resa dei conti solo, senza nessun “amico” e senza nessun appoggio.

Da Galliani in giù, Moggi sembra non conoscerlo più nessuno.

15 maggio 2006

Il duro "lavoro"del blogger/2

Dopo le denuncie a Butirrometro e ad altri blogger, devo segnalare un altro caso scandaloso.

Brodoprimordiale ha ricevuto un lettera da un avvocato che rappresenta Mario Lupis, giornalista de " La Repubblica". In pratica gli è stato chiesto di rimuovere un suo vecchio post perché "diffama l'onorabilità morale e professionale" del noto giornalista. In caso contrario vengono preannunciate iniziative legali contro il blogger.

Come accade spesso in queste vicende, l'aspetto comico prende sempre il sopravvento sull'aspetto tragico. Infatti il post incriminato si limitava sostanzialmente a riportare una presa di posizione di Camillo, alias Cristian Rocca, in polemica con lo stesso Lupis.

L'unica aggiunta sostanziale di Carlo è stato l'invito “Andata a lavorare”, che evidentemente per alcune categorie professionali risulta ingiurioso.

Mi viene in mente quella storiella, quella del signore che dice “ma vai a lavorare” al barbone, e il barbone che si mette a ridere e risponde: “Vacci tu a lavorare, pirla!” :)

Comunque volendo vedere la nota positiva, almeno questa volta prima di denunciarci ci hanno avvisato e offerto un accordo. Che nel caso specifico è stato comunque giustamente rifiutato.


AGGIORNAMENTO:

Anche Antonio Tombolini ha ricevuto lo stesso "avviso".

Juve?Economia?Napolitano? No, parliamo di cose serie: Sgembo come cavolo si legge?

Ho scoperto oggi che questo mio post è stato letto insieme ad altri(poco prima di quello di Malvino! wow!)su radioradicale in uno spazio dedicato ai Blog.

Qui si trova l'mp3(se ne parla dal minuto 2 in poi)


Purtroppo ci sono due "sbavature" :

-E' stato letto anche il commento di Libertarian, ma erroneamente attribuito a Jinzo(?!)

-Il mio Nick è stato letto sgembo e non sghembo.
In effetti dal punto di vista dell'ortodossia grammaticale sarebbe giusto così, ma io l'ho sempre letto e pensato Sghembo, e avendo creato il nick penso che la mia opinione conti qualcosina :)

E poi perchè stupirsi? Frankenstin, Aigor e Sghembo, tutto chiaro no? ;)

13 maggio 2006

La citazione del sabato/6

Dove non v’è libertà non può esservi legalità.

Piero Calamandrei

12 maggio 2006

Meglio segnalare che ripetere/2


Aderisco anche io alla campagna lanciata da Fabio, in sostegno del blogger Egiziano Alaa incarcerato dal governo Mubarak per "reati" di opinione.

Maggiori informazioni le potete trovare su puntoinformatico, o su questo bel post di Cantor.

E' anche in corso un tentativo di Googlebombing sui termini Egypt ed Egitto, per fare in modo che le ricerche di questa parola su Google, portino al sito Free Alaa!

11 maggio 2006

Meglio segnalare che ripetere

Perchè disperarmi tra i pulsanti della mia tastiera per dire cose che altri hanno già scritto in modo così efficace?

Volevo scrivere qualcosa sul caso Moggi, o meglio sul linciaggio Moggi, ma ecco Camillo.

Dopo aver aspettato qualche giorno per rispetto, volevo anche scrivere qualcosa sui soldati Italiani morti in Iraq e in Afghanistan.
Per la precisione dire che non ci vedo nessuna differenza con le tante, troppe morti bianche che accadono ogni giorno.
Ma meglio di Malvino onestamente non si può fare.

10 maggio 2006

I'm a Concerned Thinker

Finalmente ho trovato 10 minuti per fare questo test proposto da lib, ecco il mio risultato:

Differenze tra Ciampi e Napolitano


Questa è stata la Presidenza Ciampi:





Questa sarà la Presidenza Napolitano:


Una Produzione Sghemba:












dei

VANZINA BROTHERS

In Italiano distribuito con la traduzione “letterale”:

NATALE SU MATRIX


Più che un remake, si tratta di un ipotetico quarto capitolo della serie, che i Vanzina pensano di girare nel 2050:
Dopo il capolavoro Matrix, la mezza delusione di Matrix reloaded e la delusione totale di Matrix Revolutions, ecco la ciofeca definitiva: Matrix Remake!

Neo, che nella versione Italiana viene ribattezzato Pio su esplicita richiesta delle CEI, sarà interpretato da Cristian De Sica.

Molti anni sono passati da Matrix-Revolutions, e il tempo ha lasciato i suoi segni sul nostro eroe che per vivere è finito col fare il commercialista a Bollate(MI).
In un giorno apparentemente come tanti, Pio riceve una strana email con oggetto:“Follow the white rabbit”.
Subito è tentato di considerarla spam e di cancellarla, ma poi per curiosità la apre.
Sorpresa! È una mail del suo vecchio amico Morpheus, che nella versione Italiana è interpretato ovviamente da Massimo Boldi lampadato.




<---De Sica e Boldi sul set pronti per il ciak!





Nella mail non si dice molto a dire il vero, tranne che Pio deve assolutamente recarsi in un locale vicino casa sua entro 3 ore.

Arrivato sul posto, viene raggiunto da una ragazza mozzafiato che parla straniero e viene doppiata malissimo:

-Ciao, Pio ti aspettavo, io sono Previty-
-Previty??? quello che ha violato il database del fisco? Ma non era un uomo?-

-No, quello poraccio stà in galera, io sono solo una gnoccolona straniera doppiata malissimo messa qui dai Vanzina solo per fare arrapare la gente.-
-Complimenti signorina! Ma io che c'entro scusi? E andò sta Morpheus?-












(Una ragazza mozzafiato che parla straniero e viene doppiata malissimo )

Previty informa quindi che il loro comune amico è stato rapito dal redivivo agente Smith, che nella versione targata Vanzina è interpretato da Gigi Proietti(dopo 60 anni ormai incapace di staccarsi dal ruolo del Maresciallo Rocca).







<--- Il ghigno malefico del Maresciallo






Pochi minuti dopo, il mitico trio composto da Pio, Previty e Morpheus è di nuovo riunito nella base operativa dei ribelli.(non vi preoccupate per l'incoerenza della trama, è un classico espediente dei Vanzina per disorientare il pubblico e non farli capire che il film fa schifo).

Qui Morpheus mette al corrente Pio dei malvagi piani del maresciallo: Con l'aiuto di un manipolo di cadetti, interpretati dai Centocelle Nightmare, vuole girare altre 190 serie da 46 puntate l'una del Maresciallo Rocca!














(I Centocelle pronti per la scena finale del Film)


Pio è indeciso, come tutti è disperato per la notizia ricevuta, ma ormai è troppo vecchio per combattere...

Comunque, tutti e tre decidono di recarsi dall'oracolo, interpretato dal mago Otelma.


(L'oracolo, entusiasta di rivedere i suoi amici)

Per fortuna l'oracolo informa il gruppo che i Vanzina non hanno una lira per gli effetti speciali, e che per giunta il cinema Italiano non può girare scene violente a causa del codice di auto-auto-auto-regolamentazione imposto a tutti per legge(pena il rogo).

-E io come lo sconfiggo il maresciallo? A parolacce?- chiede Pio
-Serve un rituale per scoprirlo- Risponde l'oracolo.

Dopo 34 candele verdi bruciate, dopo aver lanciato 10 uova marce su Previty e aver fatto bere intrugli di tutti i tipi a Pio, il mago risponde:

-Esattamente, lo devi sfidare a parolacce-
-Ma vaffanxxxxx!!!-
-Non a me, a lui!-

A questo punto la scena del duello finale ce la possiamo solo immaginare:

Da una parte il dinamico trio, dall'altra i Centocelle Nightmare in mutande comandati dal Maresciallo Rocca in persona.
Io non posso riportare questa scena, perché i Vanzina hanno deciso di girarla facendo improvvisare gli acuti e profondi testi dagli stessi attori.
Quello che ci è dato sapere è che alla fine il bene trionferà ancora una volta sulle forze del male.
Invece se il bene sia rappresentato dai Centocelle o da Previty, questo solo gli dei lo sanno...


Questo Remake è stato creato unicamente per il premio "coppa copia" di sogniebisogni. Se avete avuto dei danni celebrali per colpa di questo post, le cause civili e penali vanno direttamente rivolte a lui :)


AGGIORNAMENTO DEL 12/06/2006: QUESTO POST HA VINTO :


Coppia Copia d’Argento per il miglior remake italiano

09 maggio 2006

Sono gli alti e i bassi della vita...

Certi giorni ti senti Homer Simpson e certi altri un supereroe:

Your results:

YOU ARE IRON MAN!



Tra l'altro Ironman è uno dei miei preferiti da sempre,
insieme a Batman, Lanterna Verde e Silver Surfer!

Napolitano funziona

Se la candidatura di Napolitano serviva a convincere i perplessi e i contrari a Massimo D'Alema, la missione per quanto mi riguarda è compiuta.

Massimo D'Alema Presidente subito!

08 maggio 2006

Ipotesi di Complotto


Forse non lo sapete, ma io dispongo di un archivio storico che in confronto Licio Gelli non è nessuno. Voglio riportare qui una pagina di un diario di molti anni fa da me custodito.
Ovviamente non posso dirvi di chi è il diario.

Tanto tempo fa, in una galassia molto lontana:


“Caro diario,

Sono sempre più convinto che il mio destino sia di diventare uno degli uomini più potenti di questo paese.

Il piano lo conosco da tempo, devo solo farmi cedere dallo stato un monopolio qualsiasi.
Poste, telefonia,elettricità, tutto va bene, basta che sia un monopolio perché non ciò voglia di lavorare, lo sai.

Per i soldi nessun problema, mi sono fatto amico quei tipi strani della facoltà di economia che da grandi vogliono fare i banchieri, hanno detto che 10000-15000 miliardi di lire senza garanzie me li prestano volentieri.
A quel punto mi basterà indebitare l'azienda all'inverosimile(tanto chi se ne frega, è un monopolio no?) e ridistribuire i soldi tra amici.

A proposito di amici, meglio non fare il kamikaze solitario, e mettersi d'accordo prima con altri come me, organizzarci insomma. Avevo pensato di chiamare il nostro gruppo “mafia buona” ma mi hanno fatto notare che il nome mafia è troppo inflazionato, e poi mica siamo criminali!
Così ho deciso che ci chiameremo “cucina buona” che evoca un ambiente famigliare, molto benevolo. Comunque il nome è provvisorio, da qui al 2000 ci può venire in mente qualcosa di meglio.

Fin qui tutto semplice, il problema è un altro: come eliminare i nostri avversari o quelli che semplicemente ci stanno sui maroni?

L'idea mi è venuta parlando con uno che studia da ingegnere informatico. Dice che in futuro sarà possibile mettere sotto controllo tutti i telefoni del mondo grazie a dei super-computer. A me sembra una cavolata, ma se fosse vero sarebbe perfetto.

Potremmo mettere sotto sorveglianza tutti i telefoni dei nostri avversari e quando questi rompono troppo, si potrebbero pubblicare frasi scelte ad arte dalle loro telefonate sui nostri giornali.(nota fondamentale: Comprare i giornali appena possibile).

Tanto tutti gli uomini hanno qualche scheletro nell'armadio e anche se così non fosse non importa, perché uccidono più i sospetti dei fatti. Per la gente nessun problema, siamo il paese del “dagli all'untore” basterà confezionare bene la cosa e saranno tutti dalla nostra parte.”


No dai scherzavo, mi sono inventato tutto ovviamente...io alla teoria del complotto non ci ho mai creduto...

07 maggio 2006

Sono un... Homer Simpson!


Sei pigro ed ozioso: ti piace mangiare e bere senza far nulla, anche perché quel poco che fai... ti riesce malissimo!!!
Nonostante tutto però, chi ti conosce bene sa che
(in fondo - in fondo) non sei poi così malaccio!


In effetti il test l'ho rifatto diverse di volte, come in tutti i test basta davvero poco per avere risultati differenti, comunque il risultato più calzante è questo :)

Grazie a Lib per la segnalazione.

05 maggio 2006

Caro Rifornimento



Oggi sono andato a fare il pieno di benzina, e ho speso 75 euro per circa 55 litri di verde.

La cosa “buffa” è che per andare da benzinaio ho percorso circa5 km all'andata e 5 al ritorno. Tenendo conto che la mia macchina fa grosso modo 10 km con un litro, ne consegue che ho consumato un litro di benzina, pari a 1,34 Euro circa, solo per andare e tornare dal benzinaio!

Ma non è finita qui: Attraverso il sito dell'Istituto Bruno Leoni ho scoperto l'iniziativa stopaccise, dove ho constatato che in realtà ben 46 euro (pari al 57,1%) dei soldi che ho speso sono serviti a pagare le accise allo stato.

Penso che ogni commento sia superfluo.


04 maggio 2006

Una breccia nel filtro di stato

Qualche mese fa avevo parlato di un caso di censura clamoroso.

Si trattava di un provvedimento contenuto nella finanziaria, che bloccava l'accesso a 500 siti internet stranieri dedicati alle scommesse legali.

La motivazione era la difesa del monopolio di stato sul gioco d'azzardo:
Infatti i bookmakers stranieri, lavorando all'estero si erano rifiutati di pagare la licenza che si deve possedere in Italia per lavorare in questo settore.

Era un provvedimento gravissimo, perché presupponeva tra l'altro che un governo potesse decidere quali siti far vedere e quali no ai suoi cittadini, a sua completa discrezione!

In pratica per tutelare il monopolio, i provider sono stati obbligati a bloccare l'accesso ai siti incriminati, inserendo un filtro particolare. Una procedura di censura vergognosa, indegna di un paese civile e potenzialmente letale per le libertà in rete.
Come spiegato qui tra l'altro, in questo caso dal punto di vista tecnico era una cosa senza senso e inutile.

Oggi è arrivata una sentenza a mio avviso giustissima da parte del Tribunale civile di Roma, che ha ritenuto illegittimi i filtri.

Anche se la sentenza è riferita solo per un'operatore che aveva fatto esplicito ricorso, i sui principi sono applicabili a tutti gli altri casi.

Copio e incollo da Punto Informatico:

"Volendo sintetizzare il ragionamento del giudice, si potrebbe dire che:

1 - Il potere dello Stato italiano non si estende fino agli altri paesi (in altri termini: non si comanda a casa altrui).

2 - Gli operatori di scommesse via internet non hanno referenti in Italia e quindi non operano sul territorio italiano.

3 - Non si applica, di conseguenza, la normativa nazionale, quindi i Monopoli devono rimuovere l'indirizzo dell'operatore di scommesse che ha vinto il ricorso d'urgenza. "



E bravo Giudice! :)

02 maggio 2006

Vomitati dalla sinistra

Correva l'anno 2001, quando Emma Bonino commentando il mancato raggiungimento del quorum nelle elezioni politiche pronunciò la famosa frase:“Mi sento vomitata dal mio paese“.

Sono passati cinque anni, ma è proprio il caso di dire che sembra ieri.

Dopo essere stati vomitati dall'Italia in quell'occasione infatti, i radicali sembrano in procinto di essere vomitati anche dal prossimo governo Prodi.

Se prima delle elezioni si volava alto, e si ipotizzava anche il ministero degli esteri, ora la Bonino è costretta a contendere un ben più anemico ministero della difesa nientepopodimeno che a Mastella.

L'aspetto ironico, se di ironia si può parlare, è che in questo caso la Bonino erediterebbe la poltrona da un altro nobile liberale spedito a far muffa tra i generali: Martino. Un'ulteriore prova che in questo paese, o perlomeno in questo centrodestra e in questo centrosinistra, per i liberali veri non ci sono spazi nei ministeri che contano.

Che non si parli però di manovre oscure, di oligarchia e partitocrazia, perché i radicali prima ancora di essere epurati dal governo, questa volta sono stati epurati dagli elettori di centrosinistra.

Il tentativo generoso, di cambiare il centrosinistra in chiave liberale, è al momento da considerarsi fallito. Non mi scandalizza infatti più di tanto che molti elettori radicali storici si siano rifiutati di votare per Prodi. Il problema vero che sta dietro a quel misero 2,5% che inchioda la Rosa nel pugno è che gli elettori di sinistra per primi non sono stati convinti dalla proposta di rinnovamento radicale.

Ora, da semplice elettore, vedo che i vertici incominciano a farsi qualche domanda e che si parla apertamente di exit strategy . Cioè di uscire dal centrosinistra, con o senza i compagni dello SDI, appoggiando o forse anche non appoggiando il governo Prodi dall'esterno.

Anche l'insistenza di Marco Pannella sulla questione dei senatori che in teoria dovevano essere assegnati ai radicali è tutt'altro che marginale.

Pannella ritiene il ripristino della legalità Costituzionale al senato:“assolutamente pregiudiziale ad ogni trattativa sul Governo”. Potrebbe essere solo un pretesto per salutare tutti e andarsene, ma a me non sembra affatto così.

Con quei senatori infatti i liberali sarebbero decisivi per il mantenimento della maggioranza parlamentare, senza invece la loro presenza, ridotta alla camera, è del tutto futile.
Che senso avrebbe per la compagine radicale rimanere in un governo senza in pratica poter influire minimamente sulla decisioni dell'esecutivo? Sarebbe in tutti i sensi un suicidio politico.

A questo punto meglio fare la figura dei voltagabbana, in fondo i radicali hanno dato a Prodi la vittoria, e hanno ottenuto in cambio il rientro in parlamento. Uno scambio tutto sommato equo, nell'ottica radicale che è bene ricordarlo, è un'ottica di sopravvivenza.


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