"E' già nobile difendere l'onore, la proprietà e la religione a fil di spada. E' ancora più nobile difenderli cercando di non nuocere al colpevole. Ma è indegno di un uomo, innaturale e disonorevole, abbandonare il proprio posto e lasciare proprietà, onore e religione alla mercé del delinquente"
Mahatma Gandhi
Sul mio blog sto avendo un micro confronto con Francesco sulla guerra in Libano, mentre una mega discussione a colpi di post è in atto tra Malvino, Formamentis e Jim(il nostro confronto è micro quantitativamente e non qualitativamente). :-)
Ma credo che un po' ovunque, a tutti i livelli si discuta di questa ennesima crisi mediorientale negli stessi termini.
Tutti ovviamente mettiamo sullo stesso piano una vittima civile israeliana e una araba.
Il problema è che da questa considerazione alcuni ritengono di poter equiparare tutto il conflitto e tutte le parti in causa.
”I terroristi uccidono i bambini, l'esercito israeliano uccide i bambini, gli israeliani sono terroristi”. Detto questo l'equazione Israeliani=Hezbollah si è compiuta e comodamente seduti in ciabatte davanti al pc ci si può compiacere della propria equilontananza molto politically e poco correct.
Non una considerazione sulle diverse cause che hanno determinato quelle identiche vittime civili, nessuna riflessione sulla diversità degli intenti delle parti in causa: la volontà di fermare il terrorismo da una parte e volontà omicida degli Hezbollah dall'altra.
Volontà omicida che, come spiegato da un blogger libanese(segnalato e tradotto da Tonibaruch), finora non ha ucciso molti civili israeliani in questa guerra solo perché gli Hezbollah non hanno armi abbastanza efficienti:
“(...)l'autore si è chiesto che cosa si sarebbe pensato in Libano se Hezbollah fosse riuscito a colpire in pieno un palazzo, sterminandone qualche decina di abitanti. L'ha chiesto in giro e la risposta è stata: "sarebbe stato fantastico!" Dal che ha tratto spunto per un'altra domanda: "se fossimo noi ad avere l'esercito più avanzato, non li avremmo spazzati via tutti, esercito, civili, città....?". "Quanti di noi si sentirebbero male e quanti sarebbero pieni di orgoglio per il massacro?"
Se non riusciamo nemmeno a distinguere moralmente un serial killer da chi, difendendosi dal serial killer, per sbaglio colpisce un passante.
Se non riusciamo a capire che le vittime civili libanesi sono causa diretta degli Hezbollah, perchè i terroristi le vittime civili le vogliono, le cercano, le desiderano per poi poterle usare come strumento di propaganda.
Se non riusciamo a capire che l'uso di armi atomiche, la distruzione dei centri di ricerca nucleari iraniani a questo punto è un'opzione da considerare più che seriamente, allora forse è arrivato il momento di cambiare la nostra forma mentis.