31 dicembre 2006

Buon anno!

Auguri a tutti i lettori di questo blog, per quest'anno vi lascio con un video-chicca ( son tempi difficili)



La vita di Welby, la vita di Saddam, la nostra vita

C'è molto di retorico e di strumentale negli attacchi che ho letto contro Pannella, che mi duole dire si è dimostrato uno dei pochi leader liberali capaci di penetrare la cortina mediatica in questi giorni. Forse mi toccherà per questo rivalutare gli scioperi della fame, che di solito considero del tutto inutili.

Pannella si è districato con coerenza fra il caso Welby e il caso Saddam, senza perdere la bussola come tanti, troppi aspiranti liberali hanno fatto.

Coerenza per nulla difficile per chi crede, come i liberali, che «su se stesso, sul suo corpo, sul suo spirito l'individuo è sovrano».

Impossibile quindi non vedere un collegamento (altro che contraddizione, caro Allam) tra la lotta per la libertà di morire di Welby e la lotta per la libertà di vivere di Saddam. Tra la lotta per la libertà di morire di tutti i malati terminali che lo desiderano, e la lotta per la libertà di vivere di tutti i condannati a morte di oggi e di domani.

Tra la lotta insomma di tutti noi, per riappropriarci del diritto più naturale di tutti: quello di esercitare una piena sovranità sul nostro corpo, sulla nostra vita.

Tutto qui, tutto semplice, ma non tutti sono liberali, nemmeno tra i liberali evidentemente.

30 dicembre 2006

La citazione del sabato/24

Le etichette politiche – come monarchico, comunista, democratico, populista, fascista, liberale, conservatore, e così via – non sono mai criteri fondamentali. La razza umana si divide politicamente in coloro che vogliono controllare la gente e in coloro che non hanno tale desiderio. I primi sono idealisti che agiscono spinti dai migliori motivi, per il massimo bene del più gran numero di persone. I secondi sono tipi acidi, sospettosi e privi di altruismo. Ma sono vicini molto meno scomodi di quelli dell'altra categoria.

Robert A. Heinlein

Luridi assassini




( Dedicato ai pecoroni che si sentono forti e giusti uccidendo nascosti nella folla; dedicato a chi si è voltato dall'altra parte)

29 dicembre 2006

Il Dr.House e il filosofo Iegger

Avevo letto un articolo ieri su Dagospia, che però oggi non è più accessibile senza pagare l'abbonamento(io che pago per una risorsa sul web? ha ha ha).

Ma oggi la mia ragazza ha trovato l'ennesimo blog sottovalutato: Ricambi Riciclati.

Quindi ora con tanto di link che ne certifica(o quanto meno ne delega) l'autenticità, ecco due gravi errori nel doppiaggio di Dr.House.

Preparatevi al peggio perché sono strafalcioni che fanno rimpiangere la censura!

27 dicembre 2006

Sbaglio?

Quando entro in un blog "amico" e ci trovo un post che non condivido per niente, un post che valuto come una dichiarazione di Volontè tanto per dire, mi astengo dal commentare.

A volte ci provo anche a scrivere qualcosa, ma poi per non andarmi a perdere in infinite discussioni, preferisco lasciar perdere.

Se poi ci trovo affermazioni che ritengo particolarmente gravi, a volte mi auto-sospendo per un tot di tempo dal commentare quel blog.

Faccio bene? Sbaglio? Ditemi voi...

E' morto il sogno? Viva Lexi

"Lexi Amberson esiste, beninteso. Come esisto io. Il blog è suo, le foto sono sue (vero motivo di successo del blog, ciò che ha annebbiato la vista e l’intelligenza di tanti circa una serie di incongruenze) e moltissimi post sull’America e sulle scorribande e sulle sue avventure intimiste sono suoi: ma li scrivo io. Da anni."
Filippo Facci


Onestamente avevo capito che i conti non tornavano.

Qualche sospetto su Lexi l'ho sempre avuto e non per niente sono stato uno degli ultimi a linkare il suo blog, anche se lo leggo praticamente da sempre.

Ma non conta, non ho mai detto "Secondo me Lexi in realtà è un giornalista che si diverte a prenderci per i fondelli, nascondendosi dietro i panni di una modella". Non l'ho scritto, né qui né da nessun altra parte, l'ho pensato ma non l'ho scritto, quindi non vale lo so.

Ora sappiamo che i post di Lexi erano scritti da Filippo Facci, ma che Lexi è vera quanto basta e in fondo è meglio così. E' meglio così perché una ragazza* così bella, così giovane e così brava a scrivere mi turbava non poco.

Ora mi sento più a mio agio nei panni del blogger da strapazzo, mi è passato un po' il complesso di inferiorità che mi veniva fuori leggendo post così (nella speranza che il tutto non sia un falso scoop). :-)

E' morto il sogno impossibile di Lexi, ma Lexi è vera e viva, viva Lexi.

*Sarebbe lo stesso nel caso di un ragazzo, ovviamente.

26 dicembre 2006

Meglio le mucche vere

Dopo tre giorni, diverse prove, sei caffè e sette cappuccini penso di poterlo dire con cognizione di causa: la caffettiera-bovina è una vaccata!

A parte la macchinosità del tutto, a parte l'inutilità oggettiva della base elettrica (utile per i campeggiatori forse...), alla fine della fiera l'imponente aggeggio produce un cappuccino, cioè UNA misera tazza di cappuccino. E nemmeno troppo abbondante, visto che spesso ho dovuto aggiungere del latte.

Anche la schiuma, che è l'essenza del cappuccino, è veramente poca!
Sono contento di non aver mai regalato questo coso-mucca a nessuno, anche se confesso di averci seriamente pensato.

P.s. Qui trovate altri pareri illuminanti sulla caffettiera/mucca (segnalo in particolare "Una truffa" e "Me ne torno al bar").

Ancora uno sforzo se volete essere davvero laici

«In Italia la politica non è laica, da noi questi problemi non verranno mai risolti. Intorno alla mia vita potrò dire qualcosa anche io o deve parlare solo la scienza e la fede?»
Umberto Galimberti


Bella domanda.
Una domanda destinata a rimanere senza risposta o meglio una domanda che si risponde da sola: "
da noi questi problemi non verranno mai risolti".

No, non verranno mai risolti perché l'Italia non è una repubblica laica, perché l'Italia è una repubblica concordataria; perché qui da noi dobbiamo sempre chiedere il parere e la benedizione all'omino bianco per fare qualsiasi cosa: dalla culla al cimitero.

Avevo una professoressa che una volta mi disse che se le donne sono discriminate la colpa principale è delle donne che si fanno discriminare.

Vale anche per i laici: se l'Italia non è laica la colpa è nostra, che non siamo abbastanza laici, che non riusciamo mai davvero a staccarci dalla Chiesa-mamma.

La colpa è nostra che all'apice della nostra ribellione morale smettiamo di definirci cattolici ma restiamo troppo spesso attaccati alla croce di Cristo.

La colpa è nostra che all'apice della nostra ribellione filosofica ci dichiariamo agnostici per mancanza di prove oggettive per poter negare o affermare l'esistenza di Dio, ma raramente ci definiamo atei.
Dimenticandoci che applicando questa logica possibilista a tutto e non solo a Dio, si finirebbe col credere possibile tutto e il contrario di tutto: anche all'esistenza del villaggio dei Puffi e di Gargamella (perché no? potrebbero anche...)

La colpa è nostra, che definiamo le nostre cerimonie "laicamente religiose", la colpa è nostra che al limite ce la prendiamo con la Chiesa perché non è abbastanza "cristiana", quando duemila anni di storia dimostrano esattamente il contrario: Che è proprio nel suo essere cristiana, sinceramente cristiana, la sua tara.

No, da noi questi problemi non verranno mai risolti, perché i laici qui da noi non sono laici: sono concordatari.

25 dicembre 2006

James Brown 1933-2006



Sbaglio o ultimamente stanno morendo davvero molti personaggi pubblici a cui eravamo più o meno affezionati? Ora se ne è andato anche James Brown.
Lui se ne è andato ma la sua voce resterà, e lo dico senza retorica, per sempre.

PS. Visto Fra che l'ho scritto un posticino? Evidentemente ho ancora qualche traccia di sangue nell'alcol.

24 dicembre 2006

Auguri?

Quindi siamo a Natale. Ovviamente se dipendesse da me questa festa non esisterebbe, ma non dipende da me.

Così sarò costretto a festeggiare un evento falso che più falso non si può, come se fosse vero che più vero non si può. E' la società, è la famiglia, è il buon (?) vivere (??) civile (???).

Ma Buon Natale a tutti i cristiani eh! :-)

E buone feste a tutte le persone che passano di qui, siano esse cristiane, conformiste o appartenenti a una delle altre religioni che hanno fatto del 25 dicembre una festività. Ma anche a tutti gli altri che come me hanno qualcosa da festeggiare perché in fondo il 25 dicembre (e non Natale) sembra davvero essere la festa di tutti.

Io intanto passerò questa vigilia a rimettere a posto la stanza (che ora è una specie di accampamento indiano travolto da una mandria di bufali) e nel leggere le istruzioni della nuova caffettiera di mamma.

Cosa c'è di più semplice di una caffettiera? Niente, se si tratta di una caffettiera normale. Ma se si tratta di una di quelle *magnifiche* nuove caffettiere/mucca che fanno anche il caffellatte (caffellattiere?) il cappuccino (caffelatticappucinettiere?) e la cioccolata calda (caffelatticappucinocioccolattiere?) allora le cose come capite si fanno già più complesse. Se poi a tutto questo aggiungiamo un'inutile base elettrica con timer (e io mi sono sempre rifiutato di impostare anche il timer del vhs, figuratevi), ne avrò per un paio di ore minimo.

Se invece penso a domani, al famoso pranzo di natale, l'unica consolazione che mi viene in mente è che anche quest'anno l'alcol non è stato vietato.

Certi parenti infatti, soprattutto quelli che regalano caffettiere bovine, si digeriscono solo se affogati con del buon barbera. :-)


P.s.

Questo blog durante le feste sarà aggiornato poco e male, come sempre cioè.

23 dicembre 2006

La citazione del sabato/23

La fede in un Dio crudele rende l'uomo crudele

Thomas Paine

21 dicembre 2006

La lezione di Welby

"La morte – il nulla, in fondo, non è che una metafora della morte – non è che la condizione della nostra vita, ciò che rende la nostra vita quello che è. È dunque anche la condizione del valore, è ciò che la fa preziosa. La fa preziosa proprio perché è effimera, perché è destinata a tramontare."

La morte di Welby mi ha colto di sorpresa e mi ha commosso.

Piergiorgio è riuscito a liberarsi, ma purtroppo non è riuscito a farlo alla luce del sole, come avrebbe voluto e come meritava.

Chi ha svuotato la nostra vita di significato inventandosi una "vita dopo la morte" ha avuto quello che voleva: una lunga agonia e una morte nell'illegalità. O comunque in una dubbia legalità.

Io invece ti ringrazio Piero per avermi dimostrato ancora una volta che cosa significa amare davvero la vita.

E' stato bello essere strumentalizzato da te! :-)

20 dicembre 2006

Di tutto un post

1) Adel Smith è stato condannato per vilipendio della religione cattolica: dovrà pagare una multa di 6 mila euro per aver definito la Chiesa "un'associazione a delinquere".
(Per fortuna io della Chiesa ho sempre parlato benissimo, riconoscendogli il ruolo storico bimillenario di motore dell'occidente, di portatrice di civiltà ed esempio costante di alto livello morale, bla bla bla)

2) Lo storico David Irving è stato finalmente scarcerato. Ha passato più di un anno in carcere in Austria per aver scritto un libro stupido in cui sosteneva che l'olocausto non è mai avvenuto.
In Austria infatti per dimostrare che il nazismo è una brutta cosa, hanno deciso che non vanno solo bruciati i libri, ma arrestati anche gli scrittori (sono dei geni).

3) In America hanno incominciato a girare la quarta serie di "Dr. House".

4) Il ministro delle comunicazioni Gentiloni finalmente dice qualcosa di condivisibile sulla rete:
"Non è possibile imporre blocchi o filtri centralizzati: sarebbe politicamente sbagliato, oltre ad essere tecnicamente assai poco praticabile. Non è possibile, come invece sostenuto in una recente sentenza del tribunale di Aosta che ha fatto il giro del mondo, equiparare i gestori dei blog ai responsabili delle testate giornalistiche e quindi applicare nei confronti dei blogger le responsabilità (tipo omesso controllo in caso di diffamazione) previste dalla legge sulla stampa del 1948."

5) A riprova dell'assurdità di tutte le leggi e i regolamenti moralizzatrici del mondo: Sembra che secondo il nuovo codice di autoregolamentazione per fermare le "modelle anoressiche" la venere nera non potrebbe più sfilare, avendo un indice di massa corporea inferiore a 18! :-D

18 dicembre 2006

Faccio proselitismo

"Il Papa! Quante divisioni ha?"
Stalin

Sembra che un professore della London School of Economics, tal Fred Halliday, abbia accolto la mia proposta: Abolire la sovranità del Vaticano.

Io ve l'ho detto: guardate che ci stiamo perdendo in un bicchiere d'acqua, qui i problemi si risolvono con l'utilizzo di un semplice battaglione di fanteria leggera (i bersaglieri vanno benissimo).

Al limite se proprio non riuscite a non fare i buoni*, anche la proposta di Sogniebisogni "lasciamo stare la sovranità del papa sul Vaticano, ma per favore leviamogli la sovranità sulla Repubblica Italiana." può andar bene...

* Vi ricordo che la vita non è un film, nella realtà i buoni fanno sempre una cattiva fine. Poi non dite che non ve lo avevo detto.

17 dicembre 2006

Vegetariani più intelligenti?

Da una ricerca della Southampton University risulta che i vegetariani hanno un QI maggiore degli onnivori. Questo dato oggettivo si presta ovviamente a diverse interpretazioni.

La dieta vegetariana potrebbe aiutare lo sviluppo intellettuale delle persone, o molto più probabilmente sono le persone più intelligenti a scegliere la dieta vegetariana con maggiore facilità.

Insomma “vegetariani perché più intelligenti” e non “più intelligenti perché vegetariani”.

Premiati quando vuoi

In un periodo un po' così in cui non ho molta voglia di scrivere, niente di meglio di una sana e immeritata autocelebrazione.

Il Times ci ha nominati "personaggio dell'anno" in qualità di utenti di internet "per aver fatto esplodere la democrazia digitale". E meno male che è esplosa, altrimenti chissà come eravamo messi...

Su segnalazione di Cantor ecco l'immagine della blogosfera italiana. C'è anche questo blog (posizione di centro-sinistra, molto vicino al blog di Yoshi).

16 dicembre 2006

La citazione del sabato/22

Per mio conto io non so concepire che cosa è il bene, se prescindo dai piaceri del gusto, dai piaceri d'amore, dai piaceri dell'udito, da quelli che derivano dalle belle immagini percepite dagli occhi e in generale da tutti i piaceri che gli uomini hanno dai sensi. Non è vero che solo la gioia della mente è un bene; giacché la mente si rallegra nella speranza dei piaceri sensibili, nel cui godimento la natura umana può liberarsi al dolore.
Epicuro

15 dicembre 2006

E' morto Clay Regazzoni


E' un periodo un po' così; anche Clay Regazzoni, pilota audace e uomo coraggioso, ci ha lasciato. Ecco in sintesi la vita di Clay raccontata da lui:

"Sono nato a Lugano, Svizzera, il 5 settembre del 1939. In breve diciamo che, su 60 anni di vita, gli ultimi 40, più o meno, li ho trascorsi a bordo di vetture di ogni tipo, su circuiti e strade di tutto il mondo.La gente si ricorda soprattutto della Formula 1, in particolare degli anni passati alla Ferrari, ma quegli anni, forse i più entusiasmanti, sono solo una parte della mia lunga carriera. Carriera che potete vedere ricapitolata nella sezione sottostante. Un lavoro, tenere traccia di 18 anni di agonismo, che io non ho mai fatto e non avrei mai fatto; ma un mio tifoso, appassionato di automobilismo, si è preso la briga di raccogliere questa gran mole di dati e di ciò lo ringrazio ancora da questo sito. E' dal suo lavoro che ho scoperto di avere disputato 250 corse dal 1963 al 1980 (concludendone 177), di avere collezionato 25 primi posti assoluti, 25 secondi posti e 21 terzi posti. Solamente in Formula 1 ho corso 132 Gran Premi (sei volte primo, tredici volte secondo, dieci volte terzo), con 5 pole position, 15 giri più veloci, 212 punti mondiali e 361 giri in testa, pari a 1.856 chilometri."

14 dicembre 2006

E' morto Peter Boyle


Finalmente Ennio Morricone vince l'Oscar



Finalmente Ennio Morricone riceverà un premio Oscar per il suo straordinario contributo alla storia del cinema.

Dopo cinque nomination andate a vuoto, un premio alla carriera credo fosse doveroso per uno dei più grandi compositori del nostro tempo(e forse uno dei più grandi di tutti i tempi).

12 dicembre 2006

Blogger e vegetariani

Sono diventato vegetariano circa 10 anni fa, letteralmente in un secondo durante un noioso pomeriggio davanti alla tv(se ci credessi parlerei di illuminazione).

Sui blog mi è capitato spesso di conoscere altri vegetariani come me, in un numero veramente consistente. La cosa mi fa molto piacere perché in famiglia e nel mio piccolo giro di conoscenze sono l'unico vegetariano(e si sa: la tavola unisce, la tavola divide).

Devo essere sfortunato, perché le statistiche dicono che il numero dei vegetariani è in costante aumento da diversi anni.

Così un po' per scherzo un po' per curiosità, su input di Nullo, vorrei fare un microcensimento dei blogger vegetariani.


Incomincio a linkare quelli che conosco, a cui aggiungerò in seguito chi si vorrà segnalare.

Se non sbaglio hanno deciso di non cibarsi più di carcasse animali:

Nullo, Stefano, Nico Valerio(autore anche di diversi libri sull'alimentazione vegetariana), Astrolabio, Gattivity, Moltitudini, dAni, animalie, Macelli, Irek, Boh, Sywen (...)

P.s.

Il 70% delle persone, dopo aver saputo che sono vegetariano mi domanda: "ma il tonno però lo mangi vero?". Evidentemente la gente è così abituata a vedere il tonno in scatola da credere che venga creato direttamente così in qualche fabbrica.

Quindi scusate la fesseria ma ormai per automatismo preferisco precisare: chi mangia il tonno è escluso dalla lista :-)

11 dicembre 2006

I fischi e i fiaschi di oggi

Quindi le notizie che vanno per la maggiore oggi sono:

1) La morte di Pinochet.

2) L'assassino del benzinaio rilasciato dopo due anni (nessuna certezza della pena) per decorrenza dei termini (nessuna certezza della colpa).

3) I fischi a Romano Prodi.

4) Il Vaticano dice di no ai pacs e la politica più o meno si adegua.

Onestamente mi sembrano quattro tipiche non notizie, le notizie vere sarebbero state:

1) Pinochet a 91 anni (e dopo un paio di infarti) torna al potere con un nuovo colpo di stato.


2)Un assassino viene processato in modo giusto e rapido, quindi condannato (certezza della colpa) e detenuto per tutto il tempo previsto della sentenza (certezza della pena).

3)Romano Prodi viene accolto da una folla (una folla qualsiasi) al grido di “santo subito”.

4) I politici italiani prendendo atto del No del Vaticano, continuano a lavorare per modernizzare l'Italia come se niente fosse.

10 dicembre 2006

Limiti stradali

Tutte le volte verso la fine dell'anno la stessa storia: autovelox ovunque. Evidentemente ci sono dei bilanci annuali da far quadrare, in un modo o nell'altro.

Così oltre a concentrarsi sulla strada, la segnaletica, le altre macchine e pericoli vari, uno deve anche guardarsi intorno alla ricerca di autovelox più o meno nascosti.* Un bel contributo alla sicurezza non c'è che dire.

E non ditemi che basta rispettare i limiti, perché i limiti sono ridicoli. I 130 km/h in autostrada possono andare bene se ci sono solo due corsie, ma con tre corsie già diventa un limite assurdo e infatti praticamente nessuno lo rispetta.

Ma è sulle strade statali che si tocca il fondo: conosco diversi tratti dove in rettilineo svettano cartelli rotondi col bordo rosso e il numero... 50!!!

50 Km/h è grosso modo la velocità media di una macchina media in retromarcia.

Ovviamente come tutte le leggi assurde, come tutti i limiti assurdi, anche questi vengono allegramente ignorati da tutti.

Tranne quando ci sono gli autovelox, e a patto che siano segnalati da altri automobilisti. In questo caso si formano buffe file di macchine che solo due minuti prima ti avevano superato ai 100 all'ora, ma che ora procedono ordinate ai 45 Km/h(perché non si sa mai).

*Poi uno arriva a casa, si legge il blog di Nullo e scopre che dove vive lui gli autovelox “sono giganteschi cubi giallo fosforescente visibili anche dallo spazio.“(Tutto da leggere il post di Abr).


P.s.

Mi sto facendo una cultura sul tema grazie al sito Autovelox.net.

Dove vive Nullo "gli autovelox sono giganteschi cubi giallo fosforescente visibili anche dallo spazio." ? Nessun problema, noi abbiamo gli autovelox bidone:

09 dicembre 2006

La citazione del sabato/21

Il proverbio suggerisce di non mordere la mano che ti nutre. Ma forse dovresti farlo, se quella mano ti impedisce di nutrirti da solo.

Thomas Szasz

(da Schizofrenia – Armando, 1984, traduzione a cura di Orio Buonomini)

06 dicembre 2006

La fuitina libertaria

La notizia data da Rocca su "Il Foglio" è semplice: I libertarian in America si sono stancati della destra religiosa che usa lo Stato come strumento etico, si sono stancati dei conservatori che vogliono conservare solo le loro posizioni di rendita e soprattuto si sono stancati di Bush e del suo conservatorismo compassionevole.

Si sono stancati al punto da immaginare, per ora solo immaginare, una possibile svolta a sinistra, un'alleanza con i liberal(praticamente i socialisti americani). O perlomeno con quei liberal che non disdegnano di definirsi “Democratici libertari”.

Rocca e Mancia non ci credono, non gli pare possibile. Ma onestamente non vedo proprio per quale motivo dei libertarian dovrebbero continuare a sostenere i conservatori senza ricevere nulla in cambio.

Almeno non dopo la fine dell'Unione Sovietica, che senza dubbio giustificava un patto ad oltranza col diavolo conservatore.

Se questa manovra serve solo ad “alzare il prezzo” dei voti libertari, ben venga.

Se invece esiste davvero questa possibilità, allora va sicuramente esplorata fino in fondo. E va fatto non con lo scetticismo ideologico italiano, ma con la pragmatica apertura mentale americana.

Certo ci sono differenze molto profonde tra le teorie economiche libertarian e quelle dei liberal, ma non è una novità. In altri campi altrettanto importanti ci sono differenze altrettanto profonde con i conservatori.

Fare un patto col diavolo democratico potrebbe sembrare un'eresia, un tradimento della storia dei libertarian.

Ma potrebbe anche essere un atto coraggioso in linea con la tradizione del movimento.

In fondo durante la guerra fredda il più grande nemico della libertà era rappresentato dal socialismo.

Il socialismo era il più grande nemico sia a livello nazionale(e noi che abbiamo avuto il più grande partito comunista occidentale lo sappiamo bene), sia a livello internazionale con la minaccia sovietica.

Oggi invece i più grandi nemici della libertà sembrano essere i movimenti religiosi estremisti, sia a livello nazionale con le religioni che non esitano a fare dello Stato uno strumento etico, sia a livello internazionale con la minaccia dell'integralismo islamico.

Inoltre i libertari erano giustamente conservatori in un paese libertario, ma nell'America di oggi uno spirito riformatore sembra sempre più necessario.

Ne parlano anche: The Right Nation, JimMomo.

05 dicembre 2006

Intervista a Onfray su “La Stampa”

Interessante intervista di Mauro Baudino a Michel Onfray su “La Stampa”.

Il filosofo francese ha incominciato un opera di recupero di quella parte del pensiero classico non in sintonia con il cristianesimo.

I cristiani infatti avendo monopolizzato la cultura per secoli, hanno operato una selezione arbitraria: da una parte i testi più o meno compatibili con la loro fede sono stati considerati degni di essere ricordati, dall'altra i testi e gli autori in contrasto con il culto di Cristo sono stati volutamente dimenticati e “abbandonati”.

Un estratto:

Cerca un messaggio dimenticato?

«Sì: la celebrazione della vita, del corpo, della carne, dei piaceri, dei desideri, delle passioni, delle donne, del vino, dell’amicizia, della buona tavola, della filosofia insomma. Tutto ciò che viene esecrato dal cristianesimo»
(...)

La sua stessa tesi dimostrerebbe che quel messaggio non è del tutto sparito.

«È scomparso l’essenziale: dei trecento libri di Epicuro, ad esempio, non ci restano che tre lettere, meno di trenta pagine, e qualche massima salvata dalla distruzione. E che cosa resta delle opere di Diogene? Niente. Di Aristippo? Niente. Di Leucippo? Niente. Certi storici della filosofia arrivano ad affermare che costoro non hanno scritto nulla, confondendo così un’opera distrutta con l’assenza di opere».

Copyright ©2006 La Stampa

La multa

Questa mattina mi è arrivata una multa per aver parcheggiato a meno di cinque metri da un incrocio.

Ma non ero arrabbiato perché ho subito visto che i vigili si erano sbagliati a segnare la marca dell'automobile, quindi ero relativamente sicuro di riuscire a invalidare la contravvenzione.

Poi ho visto l'ora in cui secondo i tutori dell'ordine avrei violato il codice della strada e ho notato qualcosa di strano: alle tre del pomeriggio di giovedì sono sempre al lavoro, come era possibile?

Il mistero è continuato quando ho letto il nome delle due strade che danno vita a questo “fantomatico” incrocio: due vie a me completamente ignote. Cerco su Tuttocittà e con sorpresa scopro che le due vie nella mia città esistono ma non si incrociano mai!

A questo punto noto quello che avrei dovuto notare subito: il timbro non era quello della mia città, ma di Vercelli.

Tutto chiaro quindi, visto che io a Vercelli non ho mai avuto il piacere di andarci! :-D

Evidentemente qualcuno a Vercelli ha una macchina diversa dalla mia, ma un numero di targa simile.

Per lui che ha parcheggiato in una zona pericolosa nessun problema, invece io ora devo fare ricorso entro 60 giorni altrimenti lo Stato mi ruba la macchina. O in alternativa per non aver grane posso pagare la multa(probabilmente è quello che sotto sotto sperano).

E pensare che volendo, visto il mio stile di guida, non sarebbe poi così difficile farmi una multa ;-)

04 dicembre 2006

La gabbia unica

In questi tempi in politica il fusionismo sembra essere la moda, e si sa: quando è moda è moda.

Non mi sorprenderebbe, a forza di fusionismi, di vedere in Italia il ritorno di un partito unico: il partito del Destra-Centro-Sinistra.

Tanto quando si tratta di aumentare la spesa pubblica, di finanziare la Chiesa, di vietare, di fare leggi repressive e di negare dei diritti naturali, sono sempre tutti d'accordo.

Rimane una sola piccola differenza: il centrosinistra per aumentare la spesa pubblica aumenta le tasse, il centrodestra invece preferisce aumentare il debito pubblico. Un compromesso all'Italiana potrebbe essere aumentare il debito pubblico E le tasse.

Nell'attesa del partito DCS, a Sinistra si profilano ben tre fusionismi diversi: quello socialista liberale della Rosa nel pugno, quello catto-comunista del partito democratico e quello della sinistra radicale.

A Destra invece si sta costruendo il partito unico delle libertà. Libertà vigilate immagino, visti i precedenti.

Tutti questi progetti se non sono già falliti(Rnp), falliranno.

Falliranno perché sono fondati sul nulla, su simboli botanici privi di senso, o sulla vetusta dicotomia Destra-Sinistra.

In Italia esistono cinque grandi famiglie politiche: I conservatori, i cattolici, i liberali, i socialisti e i comunisti.

Chi vuole costruire soggetti politici nuovi, invece di inventarsi minestroni strani, dovrebbe incominciare a ragionare su questo.

I primi ad essersene accorti, ancora una volta, sembrano essere i cattolici (Politicamente sono sempre avanti, c'è qualcosa di diabolico in tutto ciò).

02 dicembre 2006

La citazione del sabato/20

La visione scientifica dell'esistenza è poetica fino quasi a risultare trascendentale. Siamo incredibilmente fortunati ad avere avuto il privilegio di vivere per alcuni decenni su questa terra, prima di morire per sempre. E noi che viviamo oggi siamo ancora più fortunati, perché possiamo comprendere, apprezzare e godere l'universo come nessuna delle generazioni precedenti ha potuto fare. Abbiamo il beneficio di secoli di scoperte e progressi scientifici alle spalle. Aristotele sarebbe sbalordito da ciò che uno scolaretto qualsiasi potrebbe insegnargli oggi. Ecco cosa dà significato alla vita. E il fatto che questa vita abbia un limite, e sia l'unica vita che abbiamo, ci rende ancora più determinati ad alzarci ogni mattina e cercare di partecipare al meraviglioso ciclo della natura

Richard Dawkins

01 dicembre 2006

Lo Stato come l'avremmo voluto

Questo video satirico di stampo libertarian è stato realizzato da Wellington in occasione del blogheanno di Liberty First, ma non ho resistito alla tentazione di postarlo anche qui da me :-)



P.S.
E' incredibile come con Franco e Ciccio, si sia ripetuta la stessa storia di Totò : Prima considerati dei pseudo attori comici, poi rivalutati dalla critica ed entrati nella storia del cinema italiano.
Forse un giorno succederà anche a Boldi e De Sica?
No, non succederà.

Per "I segreti di Brokeback Mountain"


Per la serie una firmetta non si nega a nessuno, ho aderito all'iniziativa Per "I segreti di Brokeback Mountain".

Scopo della petizione è la messa in onda del film(indovinate un po') "I segreti di Brokeback Mountain", che narra la storia di un amore omosessuale.

A dire il vero il film non l'ho ancora visto, e di certo non lo vedrò in televisione. Infatti tra tagli e pubblicità varie, è ormai impossibile vedere un film in tv.

Ma visto che il clero e i clericalisti hanno come sempre protestato a vanvera contro la fiction "il padre delle spose", dove una ragazza lesbica (oh)vive con la sua compagna(ohh) regolarmente sposata(ohhh) e la di lei figlia(ohhhh-oh-ohhhh), mi sento moralmente autorizzato a fare una piccola ingerenza laica.