28 febbraio 2007

Ritrovato il corpo di Gesù?

Personalmente ho sposato da tempo le teorie di Luigi Cascioli, che proverebbero la non esistenza storica di Gesù.

Devo ammettere inoltre che il dibattito mi interessa fino a un certo punto.

Anche se fosse dimostrato in modo inconfutabile che la storia di Gesù è solo una favola*, non credo che questo cambierebbe molto la situazione attuale.

Infatti la gente non fonda la propria fede su riscontri storici veri o presunti.

La gente crede perché vuole credere, perché in un certo senso ne ha bisogno.

Tuttavia la presunta scoperta del corpo di Gesù, alla causa laicista male non fa.

E sicuramente male non farà nemmeno il documentario prodotto da James Cameron, presto in onda su Discovery Channel, intitolato : "La tomba perduta di Cristo".

Documentario che, analisi del Dna alla mano, si dimostra molto propenso ad attribuire proprio a Gesù il sepolcro ritrovato in Palestina negli anni ottanta.

Ovviamente sono già arrivate le prime critiche e le prime contro-critiche.

* Cosa impossibile del resto, un po' come dimostrare la non esistenza di Dio.

(Dall'indispensabile Religiousfreaks)

Grazie!

In un solo giorno sono stato citato da Yoshi, Formamentis, Camelot e un mio post è stato letto ieri su blogroll da Jim.

Ormai non si può più scrivere un post serio, senza correre il rischio di essere presi sul serio! :-)

(Per fortuna si insiste a con la pronuncia Sgembo, mentre la pronuncia è Sghembo, anche se rimane il mistero sul perché e il percome)

Sorpresa: siamo il paese più bigotto del mondo!

Il "sorpresa" è un eufemismo ovviamente...

Infatti secondo uno studio dei ricercatori Vani Borooah dell’università dell’Ulster e John Mangan dell’università del Queensland, l'Italia è la nazione con il più alto indice di bigottismo tra i paesi occidentali.

Il paese più tollerante invece risulta essere la Svezia, e nemmeno questa può essere considerata una sorpresa.

Le conclusioni della ricerca(qui in formato pdf), si basano sulla disponibilità ad accettare come vicini di casa diversi tipi di persone: islamici, omosessuali, ebrei, immigrati e cittadini di etnia diversa dalla propria.

I risultati indicano una intolleranza diffusa verso tutte le diversità, ma i più discriminati come sempre risultano essere i gay.

27 febbraio 2007

Noi-i-media-digitali e la neutralità delle rete

Questa sera è in onda Dr.House, che ormai è stato ridotto al ruolo di mulo per trainare qualunque tipo di programma su Italia uno.

La novità è che questa sera oltre ad essere usato per aiutare"il Bivio" di Ruggeri, House si immolerà anche per contrastare il festival di San Baudo.

Che ci volete fare, il successo è una rovina.

Quindi questa sera mi limito a linkare questo bel video preso da punto informatico.

26 febbraio 2007

Miracolato? Io piuttosto mi sentirei preso in giro

Quella (la sua nuova vita NdS) che mi sono conquistato dopo sei anni di terapia riparativa dell’omosessualità: tre rosari al giorno, gruppi di ascolto, studio della Bibbia e dei testi di Josè Maria Escrivà, il fondatore dell'Opus Dei. Adesso, finalmente, sono guarito».
Luca Di Tolve

La storia di Luca, gay "guarito" da Dio e ora in attesa di sposarsi con una fanciulla (auguri) si presta ovviamente a molte strumentalizzazioni.

Tuttavia non ho ancora letto analisi approfondite su un particolare per me un po' inquietante.

Luca, oltre ad essere (stato?) gay, purtroppo è anche sieropositivo.

La cosiddetta guarigione, cioè la conversione da omo a etero è avvenuta dopo anni di intensi sacrifici, come lui stesso ammette.

E Dio cosa fa con questa anima pia? La guarisce dall'Hiv? No, lo guarisce dall'omosessualità!

Roba che se fosse successa a me, mi avrebbe indotto a bestemmiare per tre settimane di seguito!
(nel pieno rispetto dei valori cristiani e delle normative vigenti)

Certo malignamente potrei dire che è molto più facile plagiare mentalmente qualcuno che far sparire un virus come per magia.

Ma io non sono affatto maligno, anzi la mia bontà è proverbiale! ;-)

Capezzone si astiene per coerenza, e per coerenza si dovrebbe dimettere

Penso di poter dire di aver sempre condiviso l'azione politica di Daniele Capezzone, con qualche piccola riserva qua e là.

Per esempio non mi è piaciuto come Daniele ha gestito l'ultimo congresso Radicale.
Non è un segreto che mi sarebbe piaciuto vedere uno scontro politico vero contro Pannella, e non una resa incondizionata di Daniele e della maggioranza del congresso al Guru.

Non mi è piaciuto nemmeno il modo in cui Daniele ha gestito il dopo-congresso, quando a mio modesto parere ha esagerato nel vittimismo. Non che non ne avesse le ragioni, ma in questo modo si è esposto ai facili attacchi di Pannella&co. senza trarne alcun vantaggio effettivo.

Mi trovo però più in sintonia con Formamentis che con Yoshi, nel giudicare la decisione di Capezzone di astenersi dal votare la fiducia al governo Prodi-bis(o tris?).

Voto che è bene dirlo non avrà nessun effetto concreto, visto che alla camera il centrosinistra ha una maggioranza molto più solida che al senato.

Che questo centrosinistra, o se preferite il Prodismo, sia al capolinea mi sembra evidente.

La situazione in generale è, come si dice in questi casi, estremamente fluida. Se davvero il nuovo governo riuscirà a galleggiare per qualche mese, lo farà senza nessuna politica radicale, laica, libertaria e liberale.

Il nuovo centrosinistra che si va delineando, sotto la spregevole ma abilissima regia del Vaticano, probabilmente includerà l'Udc ed escluderà la sinistra comunista.

Non vedo proprio quindi per quale motivo politico Capezzone dovrebbe continuare ad appoggiare questa "maggioranza".

E per quanto mi riguarda, le accuse rivolte a Daniele di aver tradito in tutto o in parte il mandato elettorale sono completamente fuori luogo. Come sono del tutto fuori luogo le accuse a Follini o a Turigliatto.

Un parlamentare della Repubblica ha il diritto-dovere di formarsi in piena autonomia la propria opinione e di votare secondo coscienza come meglio crede; e se ha tradito oppure no il proprio mandato elettorale lo decideranno gli elettori stessi alle prossime elezioni.

Riconosco invece che Capezzone per coerenza, dovrebbe dimettersi dalla presidenza della commissione parlamentare per le attività produttive.

24 febbraio 2007

La citazione del sabato/31

Non vorrei essere uno schiavo, ma non vorrei neanche essere un padrone. Questo esprime la mia idea di democrazia.

Abraham Lincoln

23 febbraio 2007

Unioni civili in New Jersey



22 febbraio 2007

Il liberale, il vecchio, il forzista e il quarto uomo

Il governo è caduto perché non aveva i voti per governare, non li aveva mai avuti del resto.

Ma il cosiddetto complotto ha un suo fascino, lo ammetto:

"Subito è cominciata a circolare la voce del "complotto" Cossiga-Andreotti-Pininfarina. E' effettivamente curioso - emblematico - il fatto che i tre senatori a vita evochino altrettanti "poteri" entrati in conflitto con il Governo Prodi: Stati Uniti, Vaticano e Confindustria. Ma come giustamente osserva Massimo Franco, rimane «una versione suggestiva», e «un po' troppo di comodo», direi autoconsolatoria."
Jimomo

Noto però che all'appello manca il cattolicissimo Scalfaro, ufficialmente a casa perché malato.

Nel caso fosse davvero così, tanti auguri di pronta guarigione.

Invece per quanto riguarda Pininfarina, devo dire che la cronaca di Antonello Caporale su Repubblica è riuscita a indignarmi, a distanza di non so più quanti anni dall'ultima volta.

"Hanno lanciato fogli di giornale, intere rassegne stampa poi hanno urlato. Sembrava non bastasse, allora hanno usato anche le mani per allontanare il corpo di Valerio Zanone, anziano senatore liberale, da quello di Sergio Pininfarina, glorioso imprenditore torinese, classe 1926, "Sono suo amico storico, deve votare come mi ha detto". "Vattene, non lo puoi tratta' da rincoglionito!". Una bolgia infernale per isolare Pininfarina e cavargli rapidamente. il piu' veloce possibile, il segno differente della propria volonta'. "Vorrei astenermi, cosa succede se mi astengo?". "Nulla senatore, puo' farlo". Come un cacciatore sazio il giovane forzista Piergiorgio Massidda racconta agli amici gli ultimi istanti della sua preda."
(Da Mantellini)



21 febbraio 2007

Sono pericoloso

Qualche mese fa dopo il servizio delle Iene sui parlamentari che fanno uso di sostanze stupefacenti, mi venne in mente una provocazione.

Fare l'antidoping ai parlamentari, per evitare altre leggi stupefacenti, come la Bossi-Fini sulla droga appunto.

Ora scopro che Casini ha deciso di presentare un testo di legge per chiedere indovinate cosa? l'Antidoping ai parlamentari!

E' proprio vero che le persone intelligenti hanno tutte le stesse idee.

(Se non si fosse capito mi sono dato dell'idiota da solo. Ma ho imparato la lezione. Mai proporre leggi stupide per provocazione: potrebbero prenderti sul serio)

280 giorni dopo

Leggo su mediavideo che il governo Prodi è durato 280 giorni e se non è un miracolo poco ci manca.

La sera delle elezioni politiche del 2006 concludevo la mia "analisi" con un p.s. (tanto per cambiare):

PS. Vedo ora le ultime proiezioni che parlano di sorpasso della cdl al senato...bene nemmeno un governo avremo, quindi nuova campagna elettorale e nuove elezioni, ma che bello!

Sempre che Ruini non organizzi una grande coalizione cattolica conservatrice.

Insomma: ci manca solo Bin Laden con la bomba atomica e siamo a posto...


Il sorpasso alla fine non ci fu, ma in compenso la partita al Senato si concluse in una sostanziale parità. Come il governo abbia potuto pensare di governare il Paese in queste condizioni nessuno lo ha mai capito, e a questo punto nessuno lo capirà mai.

I pochi successi ottenuti al Senato da Prodi in questi mesi portano la firma dei senatori a vita, senatori a vita che oggi hanno decretato la morte politica dell'Unione.

Passano gli anni, i decenni, i secoli e i millenni, ma alla fine la politica italiana viene sempre decisa da lui.

Relativamente parlando

Un'etica universale ed effettivamente utile a fornire una base di valori per l'uomo deve partire da un unico presupposto fondamentale: l'uomo vive. Se si parte dal presupposto di essere vivi e di avere un minimo di istinto di conservazione, non si può non notare che il principale scopo della propria esistenza, ciò da cui dipende tutto il resto, è di rimanere vivi, di continuare a vivere."
"Etica oggettivista" di Stefano Magni

Secondo Jinzo questa sarebbe la prova di un istinto comune a tutti gli esseri viventi, e quindi di una morale universale, razionale, conoscibile e applicabile a tutti gli uomini.

Invece io da buon relativista credo che questo non provi nulla.

In natura come insegna Darwin, nascono continuamente esseri diversi, con caratteristiche diverse.
La selezione naturale premia di volta in volta chi dimostra di avere le caratteristiche migliori, nel senso di più adatte alla vita in un dato ambiente.

Capito questo, è facile comprendere perché l'istinto di conservazione è sicuramente uno degli istinti più potenti e più diffusi fra le specie viventi.

Tuttavia non dobbiamo farci ingannare dalle apparenze. Il fatto che la maggior parte di noi possieda un istinto di conservazione non significa automaticamente che tutti gli individui posseggano tale istinto.
Alcuni individui potrebbero non avere un istinto del genere, o avere un istinto troppo debole per essere significativo, o addirittura avere un istinto auto-distruttivo.
Questi individui probabilmente non possono essere considerati un successo evolutivo, ma non sta a noi decidere. La cosa importante è capire che non è detto tutti gli individui posseggono lo stesso istinto, e quindi il discorso di Stefano Magni non prova nulla.

Ma anche ammesso e non concesso che tale istinto sia comune a tutti gli uomini, o che chi non lo possiede non sia rilevante(!), questo non dimostrerebbe comunque nulla.

Il fatto di possedere lo stesso istinto non implica che si possegga una morale comune. Lo stesso istinto infatti può dare vita a diverse morali.

Ed è proprio questo quello che è sempre successo e sempre succederà: in diverse zone e in diversi tempi lo stesso istinto di conservazione ha sempre creato morali diverse.

Che cosa hanno in comune il cannibalismo, l'adulterio, la monogamia, l'omosessualità, la poligamia, la poliandria, la prostituzione e il libertinismo?

Nulla a parte il fatto che in diversi momenti storici e in diverse zone del mondo, tutte queste cose a torto o a ragione sono state considerate razionalmente utili alla conservazione della specie.

O semplicemente sono state considerate non dannose, e quindi morali.

(Morali relativamente parlando, prima bisognerebbe infatti dimostrare scientificamente che sopravvivere sia un bene)

20 febbraio 2007

Il matrimonio Gay

Non ricordo più se l'avevo già scritto qui o altrove, ma anch'io sono favorevole al matrimonio gay*.

Del resto basta leggere la presentazione del sito dell'iniziativa, per farsi un'idea ben precisa:

«Si tratta di dare eventuali, maggiori garanzie? Se ne può discutere, rimanendo chiaro un punto: se al dunque si fosse richiesti di un voto esplicito che preveda di fatto il matrimonio per gli omosessuali , allora, senza bisogno di disturbare la dottrina della chiesa cattolica, è chiaro che un voto a favore non si può dare perché in contrasto con una realtà di storia dell´umanità , che prevede per il matrimonio un maschio e una femmina».
Oscar Luigi Scalfaro , Repubblica giovedì 15 febbraio 2007; pag. 13

Il matrimonio agli inizi dell'era cristiana era considerato impuro; per Ambrogio è un crimine contro Dio perché muta lo stato di verginità che Dio ha dato alla nascita; per Tertulliano è sporcizia, per Taziano corruzione. Per Agostino la sessualità è animalesca, non umana, e persino all'interno del matrimonio rimane un peccato, anche se veniale.

Il matrimonio cristiano è consistito per lunghi secoli in una benedizione davanti alla chiesa, a porte chiuse perché non fosse contaminata, il suo status attuale di sacramento lo ha ricevuto solo nella bolla di unione con gli Armeni del Concilio di Firenze del 1439, ed è una decisione che i protestanti hanno rigettato perché nei Vangeli non si ritrova né l'istituzione, né la sanzione da parte di Gesù Cristo dell'atto dello sposalizio (...) E dai romani i cristiani assunsero anche i simboli dell'unione tra gli sposi: il bacio e l'anello scambiati durante la cerimonia sono gesti antichi, menzionati nella legislazione del tardo impero.Tratto da 'Matrimonio Omosessuale' di Daniela Damma; Ed. Erre emme; 1997.


*Consideratemi favorevole di default a tutte le nuove libertà a patto che non prevedano un'aggressione o una coercizione verso qualcuno. Se avete dubbi o perplessità chiedete pure. In caso di controversie legali il foro competente è quello di Katmandu.

19 febbraio 2007

Nuove letture




Attraverso i commenti del primo post di Prometeo, ovvero del nuovo blog de Illaicista, ho scoperto Estropico.

Un Blog che si presenta così:

Tecnologie avanzate e condizione umana.
Estropico si propone come sito contenitore di materiale sull'impatto delle tecnologie di oggi e di domani sulla condizione umana, sul prossimo incontro e fusione fra intelligenza biologica e non-biologica, sul nostro potenziale futuro post-umano e come punto di incontro per coloro interessati a tali soggetti.

Insomma, è esattamente quello che stavo cercando.

Sono un appassionato di tecnologia e non nascondo di nutrire una grande speranza nel progresso scientifico. Tuttavia sono anche un F**tt*to umanista, e non nascondo di avere anche dei grandi timori per il futuro*.

Di fronte a una paura, che razionale o irrazionale è sempre figlia dell'ignoranza, niente di meglio di un po' di sana informazione.

Purtroppo il tempo rimane quello che è (salvo invenzioni dell'ultima ora, ma su Estropico non ho ancora letto nulla di concreto a riguardo, mannaggia!).

Quindi nuove letture significa anche meno tempo per scrivere su questo blog e commentare in giro.

Ma non è detto che sia un male ;-)

* Per sapere quali, consiglio di leggersi "Perché Il futuro non ha bisogno di noi" di Bill Joy.


P.s.

Ancora due cose:

1) Ho aggiunto il video di "Shock to the System" di Billy Idol, perchè dopo averlo segnalato da Capemaster mi sono reso conto che era perfetto anche per questo post.

2) Dimenticavo di ringraziare Ugolino per aver segnalato Estropico sul blog Prometeo :-)

18 febbraio 2007

Nuove forme di schiavitù/2

Sia Paolo che Illaicista mi segnalano che ci sono state diverse inesattezze sulla notizia de "La Stampa" che ho linkato ieri.

In particolare Illaicista mi segnala questo post in cui si chiarisce che:

1) Il tribunale ha autorizzato l'aborto, su apparente richiesta della ragazza e di sua madre, mentre il padre non ne era al corrente.

2) La tredicenne aveva problemi con droga e alcol antecedenti all'aborto.

In attesa di ulteriori informazioni mi sembra giusto ricordare che:

1) Il fatto che il padre non sia stato informato è comunque scandaloso.

2) Il fatto che la ragazza prima sia stata favorevole ad abortire, e poi abbia avuto un crollo psicologico, peggiora la situazione. Evidentemente la tredicenne non ha avuto tempo e modo per formarsi un'idea chiara sulla situazione, complice anche il fatto che il padre, non essendo informato, non l'ha potuta aiutare.

Oggi inoltre la Stampa ci informa che fu la madre a prendere di fatto la decisione «Non puoi tenere questo bambino. Con quali soldi lo faremo crescere? Devi abortire, e papà non lo dovrà mai sapere».

17 febbraio 2007

Nuove forme di schiavitù

Prima l'hanno costretta ad abortire, poi gli hanno vietato di vedere il suo ragazzo e ora l'hanno rinchiusa contro la sua volontà in un reparto psichiatrico.

Il tutto ovviamente per proteggerla.

Spice Girls l'anti-film?

Oggi visto che la mia bella mi ha dato la giornata libera*, volevo gustarmi con calma gli extra de "I sette samurai". Ma dopo aver acceso la tv, cinque ragazze mi hanno tenuto inchiodato allo schermo per un'oretta e mezza.

Sì in tv trasmettevano proprio lui : Spice Girls - The movie, da molti considerato il film più brutto della storia del cinema.

E non senza motivi: la regia di Spiers è spesso inadeguata e la trama inesistente.
Al punto che alcuni non hanno esitato a definirlo un anti-film.

Alcune scene poi sono decisamente trash, come quando le nostre eroine entrano in un boschetto di notte per ehm...problemi di natura idraulica e si imbattono in un gruppetto di alieni appena scesi da una improbabile nave spaziale. Ovviamente il tutto si risolverà con qualche autografo, qualche foto ricordo e... un bacio (E.T. fortunello).

Eppure sarà che le belle ragazze mettono sempre allegria, sarà che anche il trash ha un suo perché, ma il breve film pop riesce a non annoiare mai.

Probabilmente è anche merito di alcune chicche, come la parte di Roger Moore, e i cameo di Bob Geldoff (grandissimo) e Stephen Fry (immenso).

Insomma secondo me questo film in modo o nell'altro va rivalutato.

E poi le Spice Girls hanno generato un vero e proprio fenomeno su Youtube e chi riesce a generare fenomeni di massa su Youtube merita rispetto.

* Quindi oggi niente citazione del sabato, mi spiace per i tradizionalisti di passaggio; io del resto sono un utilitarista è risaputo.

16 febbraio 2007

Mal comune mezza Adsl

Problemi di adsl vari ed eventuali un po' per tutti. Il che significa solo una cosa: E' colpa delle Telecom.

A me la connessione oggi va a singhiozzo.

Sono riuscito però tra una pausa e l'altra a vedere questo video di Grillo. L'attendibilità dei dati forniti è la solita garantita da Beppe: nessuna*.

Però al contrario del blog, dove spesso è irritante, in video riesce sempre a farmi ridere di panza.

E in fondo anche se lui a volte è il primo a dimenticarsene, è quello il suo mestiere.

15 febbraio 2007

Meglio segnalare che ripetere/6

"Chi vivrà vedrà, e credo ne vedrà delle belle. Come quegli Umana nati a luce di candela e morti spedendo una videomail."

Volevo scrivere un post sugli ultimi avvenimenti che hanno avuto per protagonisti i minori, il sesso e internet.

Una riflessione scritta di getto, che non so nemmeno io dove mi avrebbe portato.

Indicativamente volevo protestare contro l'allarmismo idiota che va tanto di moda sui giornali e le tv in questi giorni. Allarmismo capace di mescolare, come se fossero la stessa cosa, stupri di gruppo su una bambina di 10 anni e rapporti consenzienti tra ragazzi sedicenni.

Volevo anche dire che la nuova generazione ha un rapporto con il sesso e i nuovi media molto più naturale e libertario delle generazioni precedenti. E mi ci metto pure io, che non ho ancora trent'anni ma sento di appartenere ad un'altra generazione rispetto ai ragazzi di oggi.

Chi ha la mia età non è cresciuto con Internet in casa, non aveva il telefonino a 12 anni, non ha visto tonnellate di pornografia sulla rete (o nei peggiori telegiornali nazionali) da minorenne.
Perché stupirsi quindi se i ragazzi del 2007 sono così "diversi" da noi? O peggio della generazione di mio padre?*

E' ovvio che ci troviamo di fronte a un cambiamento culturale, che non abbiamo ancora capito.

Ma volevo dire tutto questo non con l'allarmismo sessuofobico che domina il nostro tempo, ma con ottimismo.

Avevo anche il titolo pronto: "La pornogenerazione".

Cercando porno-generazione su Google però, ho trovato un post, che ne segnala un altro, che dice molto di più e lo dice molto meglio.

Anche nel titolo :"Generazione morale".

(Un esempio pratico di Web 2.0, credo)

* Se poi si tratta di una diversità sostanziale o formale, è ancora tutto da stabilire.

Free Kareem!/2

Del caso di Kareem avevo già parlato, ora vedo che c'è di nuovo grande attenzione verso il suo caso.

Mi sembra giusto quindi ripetere ancora una volta: Free Kareem!

Ricordo a tutti anche la petizione online, e il blog di Kareem.

Grande Vasco

Tutti a sottolineare le belle parole spese da Vasco nei confronti dei poliziotti.

Ma non mi sembra nulla di particolarmente interessante onestamente.

I poliziotti fanno solo il loro lavoro, prendersela con loro come fanno in molti è da vigliacchi. Se ci sono delle leggi sbagliate che mandano in carcere gente che non ha fatto nulla di male, che colpa ne hanno loro? Nessuna ovviamente, o al limite le stesse di tutti noi che manteniamo questo sistema.

E non si può nemmeno tirare in ballo l'immagine trasgressiva della rockstar, perché siamo nel 2007 e spero che certi pregiudizi sui capelloni-tutti-delinquenti siano superati.

Quindi Vasco intervistato dalla rivista Poliziamoderna cosa poteva dire? Ps=SS? Ma dai :-)

La parte succosa dell'intervista è un'altra, opportunamente "nascosta" dai soliti media:
(a proposito del singolo "Basta Poco") "Lo volevo fare sentire subito, ci tengo a dire che e' un umile omaggio al grande Iannacci, e sganciarmi dalle logiche commerciali discografiche. Insomma volevo fare 'una sorpresa' al pubblico. Naturalmente anche questa e' una provocazione, una mia risposta personale rispetto alle sterili polemiche sullo scaricare brani da Internet e sul costo dei cd. Secondo me si puo' far quello che si vuole con la musica.
Tanto e' risaputo che i musicisti vivono grazie ai concerti"

Grandissimo ;-)

13 febbraio 2007

La sinistra vuole arrestare i drogati?

A Torino l'uso e lo spaccio di droga dilaga, intere zone della città sono in mano agli spacciatori e i cittadini esasperati dalla situazione hanno incominciato ad organizzare delle ronde cittadine, che in certi casi faccio fatica a non definire squadriste.

Se una ronda di sorveglianza è infatti assolutamente legittima, una ronda formata da persone che "danno la caccia agli spacciatori" armata a volte di bastoni e spranghe che cos'è se non una ronda squadrista?

E' evidente quindi che a Torino, e non solo, il proibizionismo è miseramente fallito. Anni di leggi speciali, anni di retate, anni di campagne di sensibilizzazione contro la droga e una quantità incalcolabile di denaro pubblico non sono serviti a nulla. Per non parlare di tutte le vite andate perdute o rovinate da questa guerra senza senso.

E la situazione come ho detto, invece di migliorare con il tempo peggiora.

Ma se per cinquant'anni a un malato viene somministrata la stessa medicina e il malato continua a peggiorare, non sarà il caso di cambiare medicina?

Non dico che la situazione attuale debba portare per forza a una legalizzazione del mercato delle sostanze stupefacenti, ma almeno aprire un dialogo!
Invece nulla, sui giornali e in Tv si sente parlare solo di nuovi fondi per combattere la droga, di nuove inchieste, di nuove retate, e purtroppo di nuove leggi.

L'ultima è del sindaco di Torino Sergio Chiamparino e del parlamentare della Margherita Mauro Marino.

L'idea è semplice, come tutte le stupidaggini del resto: Punire duramente i clienti dei pusher, cioè i drogati.

Ma visto che i Ds hanno la lotta di classe nel Dna e che annunciare di volere arrestare i drogati fa un po' fascista, ecco l'ipocrita forma dell'annuncio di Chiamparino che dichiara di voler colpire duro «Quell’insospettabile avvocato in giacca e cravatta che, magari a bordo di una Bmw, la sera si mette in coda per comprarsi la dose di coca...».
E chi va a comprarsi la coca con una Panda invece? avrà uno sconto di pena? non ci è dato saperlo.

Il parlamentare della Margherita ha dichiarato che intende trasformare l'idea in legge, e ha aggiunto:«E mi adopererò pure perché venga rapidamente firmato da tutta l’Unione».
Con Pannella la vedo dura onestamente.

Un po' agghiaccianti le dichiarazioni di intento del sindaco:
«Sono mesi che ripeto quanto farei se fossi al governo per risolvere il problema dello spaccio andiamoci sul serio pesanti con gli acquirenti di droga, la finta gente perbene che fa uso di cocaina, pasticche varie o eroina: se un professionista finisce in galera anche solo per una settimana ha la carriera stroncata e finisce per pensarci due volte prima di diventare un cliente abituale dello spacciatore»

La cosa incredibile è che sono parzialmente d'accordo: la gente ipocrita che consuma droga e poi il giorno dopo fa finta di niente si deve dare una svegliata, deve smettere di votare certi politici.

11 febbraio 2007

Guarda il caso, guarda Kurosawa


Oggi per la prima volta ho visto finalmente "i sette samurai" di Akira Kurosawa. Da anni aspettavo solo l'occasione giusta, e l'occasione si è presentata in questo weekend.

Ieri infatti ho trovato l'edizione speciale con allegata una biografia del regista a soli 6 euro(usata ma tenuta bene, come si dice di solito).
La tentazione è stata troppo forte e oggi ho visto l'edizione integrale di 192 minuti.

E' un film davvero bello, che ha influenzato decine di film girati anche ai giorni nostri e non solo il famosissimo "i magnifici sette".

Per esempio non ho potuto non pensare ad alcune scene di King Arthur, tanto per citare una pellicola recente.

Poi guarda caso, oggi lo consiglia anche Formamentis...

10 febbraio 2007

La citazione del sabato/30


Richter: Muori mostro! Non appartieni a questo mondo!
Dracula: Non è per mano mia che sono risuscitato. Sono stato chiamato da uomini che vogliono darmi tributo.
Richter: Tributo? Tu rubi le anime degli uomini, rendendoli tuoi schiavi!
Dracula: Forse la stessa cosa si può dire di tutte le religioni.
Richter: Le tue parole sono vuote come la tua anima!
Solo gli uomini malvagi vogliono un redentore come te!
Dracula: Cos'è un uomo? Una miserabile pila di segreti! Ma ora basta parlare; eccomi!

(dal videogioco
Castlevania, Symphony of the night. L'immagine invece è presa da un altro episodio della serie : Castlevania: The Dracula X Chronicles)

09 febbraio 2007

Il post sorge spontaneo




Ma la vita è un gioco o i giochi aiutano a vivere meglio?

Il pacsticcio e la libertà

«Sì, sono un libertino, lo riconosco: ho concepito tutto ciò che si può concepire in questo ambito, ma non ho certamente fatto tutto ciò che ho concepito e non lo farò certamente mai.
Sono un libertino, ma non sono un criminale né un assassino.»
Marchese de Sade


Speravo di poter festeggiare l'arrivo di una legge sui pacs che fosse il più possibile libertaria, con il passare delle settimane mi sono ritrovato a leggere bozze di pacs statalisti al limite della nausea, e ora mi ritrovo tra le mani una legge "Dico" che probabilmente nemmeno verrà approvata.

Inutile girarci intorno: i Dico fanno schifo, e a mio avviso sono la dimostrazione più evidente del fallimento della cosiddetta "etica condivisa" tra laici e credenti.
I Pacs erano un buon punto di partenza, ma la ricerca ad oltranza di un accordo con i cattolici ha generato un progetto di legge compromesso, i Dico appunto, che sostanzialmente non risolve quasi nulla.

Non ci può quindi essere nessuna etica condivisa con la Chiesa, per il semplice motivo che la Chiesa ha già una sua etica, che è dogmatica e non negoziabile.

Un'etica che purtroppo per noi, considerata la forza della lobby cattolica, è un etica illiberale e statalista. Infatti come si è dimostrato in questi giorni i cattolici vogliono uno stato etico che promuova con mezzi fiscali e legali lo stile di vita cattolico, ai danni di tutti gli altri.

A volte mascherano questo loro progetto con la foglia di fico della tradizione, a volte con quella della natura, ma gira rigira la sostanza non cambia.


La parificazione legale delle coppie di fatto e delle coppie sposate* è un provvedimento elementare che si sarebbe dovuto realizzare molti anni fa. Ma i "Dico" raggiungono questo obiettivo solo in parte, e non affrontano nemmeno lontanamente molti altri problemi.

Oggi ho letto molti post, sinceramente belli, che parlano di poligamia, poliandria, poliamori, incesto, e chi più ne ha più ne metta. Ma tutte queste pratiche si potrebbero, e forse si dovrebbero, riassumere in una parola sola : libertà.

Libertà di fare sesso, di fare l'amore, di mettere su famiglia, con chi si vuole.

Anche mettersi qui a fare un elenco, questo sì questo no, mi sembra un errore logico: se libertà deve essere, sia libertà per tutti e per tutto.

Libertà che ovviamente, come sempre, comporta rispetto degli individui e responsabilità.

Ma forse oggi è necessario porsi una domanda cruciale: alla gente la libertà interessa?

Perché a questo punto qualche dubbio mi sembra legittimo.



* Sia nella versione statalista che estende i privilegi delle coppie sposate alle coppie di fatto, sia nella versione libertaria che annulla i privilegi alle coppie tradizionali, opzione che io preferisco.
Tuttavia la distruzione dello stato etico mi è sempre sembrato un obiettivo primario, per questo ero e sono ben disposto anche verso la soluzione "statalista".

07 febbraio 2007

Va tutto bene/2


Vatti a fidare dei blogger...

In realtà le tasse, busta paga alla mano, me le hanno aumentate dello 0,2%.

E meno male che sono un metalmeccanico e al governo ci sono i komunisti!

Torno a giocare a Hitman, che è meglio.

Apparenze ossee


La gente è sempre pronta a giudicare dalle apparenze.

Hanno ritrovato due scheletri vicino a Mantova, vecchi di seimila anni, e tutti a pensare che erano due innamorati. Ma in realtà cosa ne sappiamo? Tra l'altro sul sito di Repubblica c'è scritto "Due scheletri, probabilmente di un uomo e una donna".
Probabilmente capito? Magari erano due uomini, che ne so una coppia di fatto preistorica. Forse il loro ritrovamento è un segno, qualcuno ci vuole dire qualcosa.

O forse qualcuno non ci vuole dire qualcosa. Forse un vescovo è già intervenuto e i giornalisti nascondono l'identità sessuale dei due innamorati con un chiaro disegno politico-religioso volto a destabilizzare il progetto dei pacs.

O forse si tratta di due ragazzi minorenni, io ci vedo già un servizio di Studio Aperto con i violini in sottofondo, tutto giocato sulle scandalose pratiche sessuali dei minorenni nella preistoria.

O forse ancora si tratta di due acerrimi nemici, avvinghiati in una posa mortale, che dopo una lotta durata ore sono finiti con l'uccidersi a vicenda.
Allora si che quelli di Studio Aperto potrebbero deliziarci con una serie di servizi sul bullismo nel neolitico.

Insomma io non salterei a conclusioni affrettate: prima di sbilanciarmi voglio sentire il parere di una bella commissione formata da 3-4000 esperti riuniti alle Hawaii e vedere un documentario, possibilmente non di Al Gore.

Due pesi

Due pesi e una misura ormai colma, anzi stracolma.

Da un'intervista al vescovo Luigi Negri uno splendido esempio di (non dico cosa perché commetterei reato penale):

Per la serie quando la Chiesa è in minoranza:
“Io credo che le istituzioni non debbano essere soggetti portatori di una ideologia, imposta perchè hanno una maggioranza. Un assessore comunale è il servitore delle varietà delle culture del suo paese e deve lasciare spazio al pluralismo. Poche volte succede”

Per la serie quando la Chiesa è in maggioranza*:
"(...)Lo ha ammesso il 62% delle famiglie italiane, eppure noi stiamo qui a parlare di Pacs e coppie di fatto che interessano il 2% della popolazione e non il 62"

*Maggioranza per modo di dire, se leggete l'intervista vedrete che il vescovo mette in relazione cose che non c'entrano nulla, ma mi interessava sottolineare la "logica" del tipo.

06 febbraio 2007

Web 2.0 is linking people...

05 febbraio 2007

Adelina Tattilo: la femminista libertaria


Pochi giorni fa è scomparsa l'editrice italiana Adelina Tattilo, una delle poche vere femministe italiane, e per questo sempre in lotta con le nazifemministe di destra e di sinistra che affollano il nostro Paese.

Una vera femminista perché con la sua rivista "Playmen" trattava le donne come soggetti attivi nel gioco della seduzione, e non più come semplici oggetti del desiderio.

Differenza questa che appunto è sempre sfuggita alle cosiddette "nazifemministe".

Certo oggi Playmen a fatica si potrebbe definire una rivista porno-soft, forse dovremmo descriverla come una rivista-sexy. Ma nel 1967 la "risposta italiana a playboy" doveva fare tutto un altro effetto...

Ed ecco un copia incolla del Tattilo pensiero, preso da alcuni articoli che l'hanno ricordata in questi giorni:

Innanzitutto gli inizi difficili:
«Ho avuto molto coraggio - rivendicò quando Playmen compì trent’anni - i tabù erano tanti e io una donna sposata, di famiglia cattolica osservante, e in più tre figli, non è stato certo facile»

Anche per questo non le piaceva essere definita una pornografa:
«Illustro l’eros» e le sue pubblicazioni erano per persone «che preferiscono l’immaginazione all’azione, il velo al nudo totale, il nudo bello a quello volgare».

Sul sesso ovviamente ben poche ipocrisie, a differenza dei giorni nostri:
«finalmente anche le minorenni hanno imparato a fare l’amore in maniera libera e senza inibizioni».
«Il sesso è una molla che mi spinge a esplorare e ad appagare ogni curiosità».

E come ho accennato prima alle nazifemministe che l'accusavano di usare il corpo delle donne come un oggetto rispondeva:
«Per me la donna è un soggetto tanto quanto l’uomo».
(Tié )

Ma su Playmen si faceva anche Cultura(con la C maiuscola) proprio come su Playboy del resto. In molti hanno ricordato che sulla sua rivista ha pubblicato la prima intervista italiana a Marcuse, due racconti inediti di Hemingway, interviste a Moravia, Allen Ginsberg e molto altro ancora.

Ma di femministe libertarie così, ce ne sono ancora?




P.s. Se sono riuscito a incuriosirvi, non potete non leggere gli articoli de "La Stampa" e "Il Giornale" da cui ho tratto queste citazioni.

Morire democristiano? Naaa

Devo dire che recentemente ho osservato con curiosità il movimento neo-democristiano di Gianfranco Rotondi. Molte delle sue dichiarazioni infatti lasciavano intravedere delle aperture alle istanze laiche inedite nel panorama di centrodestra.

Per fortuna il neo-dc dopo aver ricevuto minacce via internet ha rilasciato recentemente questa dichiarazione, :

"È un episodio grave, lo avevo tenuto riservato per mesi per agevolare le indagini. Ora è tempo di porre il problema della impunità garantita dal sistema della rete Internet".
(...)"chiunque può scrivere quello che vuole godendo di una impunità che i giornalisti non hanno. Puo' essere una minaccia, uno scherzo, ma anche un discorso in codice. È inaccettabile che in assenza di leggi adeguate si possa fare tutto questo. Il problema della protezione mia e di tanti colleghi non lo pongo al ministro Amato, che fa tutto il suo dovere, ma al ministro Gentiloni perché disponga subito una disciplina sull'uso improprio del web"

Ok, pericolo scampato: non morirò democristiano.

P.s. Volevo scrivere "Io non morirò democristiano" ma non si sa mai: lo avrebbero potuto prendere come un messaggio in codice.

03 febbraio 2007

La citazione del sabato/29

L'ignoranza è meno lontana dalla verità del pregiudizio.
Denis Diderot

01 febbraio 2007

Con Edouard Fillias


Di politica francese non ci capisco praticamente nulla, anche se il povero Cantor ce la mette tutta per informarmi.

Ma una cosa la so: in Francia alle prossime elezioni presidenziali oltre al finto liberale di destra Sarkozy e alla non liberale ma finta Royal, quasi sicuramente si candiderà anche un vero liberale: Edouard Fillias.

E' triste vedere che ormai la maggior parte dei liberali dà per scontata l'idea che si debba semplicemente scegliere il candidato "meno peggiore" tra quelli proposti dai conservatori e dai socialisti.

Questo è un atteggiamento rinunciatario che non ci può portare da nessuna parte.

Quindi con Edouard Fillias, in attesa del congresso nazionale di Alternative Liberale del 4 Febbraio, in cui spero annuncerà ufficialmente la sua candidatura, perché un altro mondo è possibile:


un mondo liberale!