31 marzo 2008

Sant'Abs

When you pass through the fire
you pass through humble
you pass through a maze of self doubt
When you pass through humble
the lights can blind you
some people never figure that out


Ieri per poco in autostrada ci lasciavo la pelle.

Me ne stavo andando poco tranquillo a circa 90-100 Km/h sulla corsia più a destra, poco tranquillo perchè alle spalle avevo un Tir. Io non amo avere alle spalle quei bestioni perchè diventare una sottiletta non è mai stata una mia ambizione. Purtroppo però la corsia a sinistra era piena e di fronte a me c'era molto traffico. Cose che succedono di solito quando ci sono dei lavori in corso che riducono il numero di corsie di marcia, cioè sempre.

Improvvisamente e per motivi che ignoro nella corsia a fianco frenano tutti bruscamente. E a questo punto ho letteralmente pensato "sono morto" perchè un tizio che evidentemente era distratto per evitare di tamponare la macchina di fronte ha sterzato verso la mia corsia fermandosi esattamente di fronte al sottoscritto.

Se non era per l'Abs non l'avrei mai evitato (e probabilmente senza Esp...) Per fortuna anche il camionista è riuscito a fermarsi in tempo, ma non ha gradito particolarmente la sosta imprevista :-)

Insomma: grazie Bosh!

Tra l'altro sarei morto ascoltando una delle canzoni più plumbee del cd più funereo di Lou Reed: Magic and Loss -The Summation (qui in fondo alla pagina il testo e la traduzione).

Queste cose che quanto ti accadono ti fanno pensare. Per esempio ti fanno pensare che non è il caso di ascoltare certe canzoni di
Lou Reed mentre si guida cazzo!

29 marzo 2008

Fitna

Che la libertà di espressione sulla rete assomigli sempre di più a una leggenda metropolitana non è una novità, di conferme se ne trovano ovunque.

Fitna, il cortometraggio anti islam sembra comunque resistere bene alle pressioni. Il sito originale è stato oscurato ma è ancora attivo quello alternativo e il film è ancora visibile sia su Youtube che su Google Video.

(comunque mi è sembrato un cortometraggio deludente)

End of Fed

Noi che sognamo la fine della Fed e che ci siamo emozionati nel vedere certi video, come dovremmo reagire all'ultima novità partorita dalla peggiore amministrazione della storia degli Stati Uniti?

"Secondo il piano dell’amministrazione di George Bush - si legge ancora sul sito del New York Times - la Federal Reserve diverrebbe «il regolatore della stabilità dei mercati» per conto del governo. «La Fed - dirà lunedì Paulson - avrebbe l’autorità di effetture verifiche nel sistema ovunque ritenga sia necessario per guardare più in profondità al fine di preservare la stabilità».

"La riforma, allo studio da un anno su iniziativa del segretario al Tesoro Henry Paulson, consentirebbe alla Fed di inviare squadre di ispettori in ogni settore industriale o istituzione che rappresenti un rischio per il sistema finanziario nel suo complesso."


Non dovranno andare molto lontano, visto che è la Fed stessa ad essere la più grande minaccia del sistema finanziario nel suo complesso.

Ma carissimi non vi preoccupate, anche noi abbiamo le nostre squadre di "ispettori":

28 marzo 2008

Dolce Morte




Questa è la macchina per il suicidio assistito presentata oggi da Roger Kusch, ex ministro della Giustizia di Amburgo. Premendo il pulsante l'apparecchio inietta prima un narcotico e successivamente del letale cloruro di potassio. La macchina può essere noleggiata legalmente dai malati terminali purché maggiorenni e in grado di intendere e di volere.

Due cose: Kusch era ministro della CDU( un cristiano-democratico quindi) mentre il suo partito pro-eutanasia alle scorse elezioni ha preso lo 0,5%.

In Italia invece...

27 marzo 2008

Politometro

Voi siete qui è un progetto aperto ai contributi di tutti e trasparente al 100%, per questo mi piace.

Effettivamente però quest'anno mi sembra un po' in ritardo, la versione che ho fatto ieri non sembra essere definitiva e i risultati ottenuti hanno lasciato molta gente perplessa.

Questo "Politometro" di Repubblica sembra fatto meglio, anche se non condivido molto l'impostazione "laici" contro "confessionali". Visto che la posizione sull'asse verticale se ho capito bene si gioca sulle libertà individuali, avrei preferito "libertari" contro... non so...resto del mondo?





Hat tip: Hardcorejudas, Buraku, Fabristol

26 marzo 2008

Voi siete qui 2008



Io sarei quel puntino in alto, completamente avulso dalla realtà politica come due anni fa, con la differenza che questa volta sono finito anche fuori dal grafico!

E tu dove sei?

25 marzo 2008

I Don't Want To Set The World On Fire



(Vi risparmio il patetico post che era solo la patetica scusa per postare questa vecchia canzone*, oggi le mani tremano e si rifiutano di scrivere, capita. Ma se pensate al Tibet, al Kosovo, alla Birmania, all'Iraq, all'Afghanistan, al Darfur, al Congo e al mondo in fiamme mentre i politici giocano a Monopoli e i giornalisti individuano la minaccia in un giochino scemo, beh allora non ci siete andati così lontano)


Believe me, I don't want To set the world on fire, I just want to start a flame i your heart...


* purtroppo con grandissimo rammarico ho dovuto constatare che la versione migliore disponibile era abbinata alle immagini di Fallout, che peccato! ;)

24 marzo 2008

Avete passato un buon equinozio?


Quest'anno come avete visto non mi è andata di riaprire le solite diatribe sulle origini paganissime della "pasqua", e a dire il vero anche gli auguri hanno finito col darmi un po' di fastidio.

Ovviamente però continuo a riceverli e a farli, perchè non vivo su un albero* anche se a volte penso che per me sarebbe la soluzione migliore.

Ci vorranno ancora dieci secoli (sono troppo ottimista?) per ripulire l'Europa dal pattume giudaico-cristiano-islamico, e io non ho dieci secoli da perdere.

Comunque sia oltre al discorso delle dea Ostara, da queste parti per circa 20.000 anni si è festeggiato Belenus, il dio della luce dei Liguri. E si festeggiava guarda caso proprio in concomitanza dei cicli solari come l'equinozio di primavera, cioè nei giorni appena trascorsi.

Quando ho aperto il mio ovetto, non nascondo di averci fatto un pensierino...


(Visto che non ho avuto modo di ricordarlo a nessun parente, ho pensato fosse cosa buona e giusta scassare i maroni a voi, come siete fortunati!)


* a dire il vero preferirei un Vault, ma immagino costi decisamente troppo...

Blog-Bye-Babel

Proprio adesso che grazie a Ikariam stavo risalendo la classifica arrivando -quasi- tra i primi 500, Blogbabel viene "sospesa":

Ci siamo stufati dell'arroganza di alcuni blogger italiani, che pensano di poter ricattare un servizio offerto alla comunità e al grande pubblico, e non perdono occasione per trasformare qualsiasi discussione in un litigio da riunione di condominio. (continua)


(comunque se ve lo chiedono io in classifica ero quarto)

Hat tip: Boh, Illaicista

22 marzo 2008

La citazione della settimana /76

Non ammettiamo che si interferisca con il libero sviluppo di un delirio, altrettanto legittimo, altrettanto logico che qualsiasi altra successione di idee o di azioni umane.

La repressione delle reazioni antisociali è per principio tanto chimerica quanto inaccettabile.

Tutti gli atti individuali sono antisociali.

I pazzi sono le vittime individuali per eccellenza della dittatura sociale; in nome di questa individualità, che è propria dell'uomo, noi reclamiamo la liberazione di questi prigionieri forzati della sensibilità, perchè è pur vero che non è nel potere delle leggi di rinchiudere tutti gli uomini che pensano e agiscono.

Senza stare ad insistere sul carattere di perfetta genialità delle manifestazioni di certi pazzi, nella misura in cui siamo in grado di apprezzarle, affermiamo la assoluta legittimità della loro concezione della realtà, e di tutte le azioni che da essa derivano.

Possiate ricordarvene domattina, all'ora in cui visitate, quando tenterete, senza conoscerne il lessico, di discorrere con questi uomini sui quali, dovete riconoscerlo, non avete altro vantaggio che quello della forza.

(da "Lettera ai direttori dei manicomi" di
Antonin Artaud)

21 marzo 2008

La foto del giorno



Nelle Filippine, come ogni anno durante la settimana santa alcuni fedeli rappresentano, anzi ripetono, la passione di Gesù.

Altre foto qui sul sito de La Stampa.

20 marzo 2008

Il tuo blog è diverso dal mio, quindi non è un vero blog

Boh ancora una volta solleva un punto interessante usando buone argomentazioni.

Il problema è che i Tumblelog non sono "veri" blog, quindi si sta pensando di escluderli da Blogbabel, dove creano delle distorsioni nella classifica.

Infatti per la classifica essere citati da un altro blog è importante, e sappiamo tutti che i Tumblelog sono un insieme di citazioni e di link di altri blog (qualcuno come Yoshi giustamente nel suo ha usato il termine "aggregatore" nel sottotitolo).

Tuttavia come è stato fatto subito notare, nessuno è mai riuscito a definire che cosa sia un blog in modo univoco. Anzi la ricerca di una definizione condivisa è diventata una specie di ricerca del Santo Graal. Figuriamoci quindi con i Tumblelog!

Per esempio Sullivan, uno dei più grandi blogger a livello planetario, nove volte su dieci posta citazioni o video presi in giro arricchendole con un suo commento. Vogliamo andare da Andrew e dirgli "il tuo non è un vero blog"? :-)

Più che altro sarebbe giusto non contare ai fini della classifica le autocitazioni, cioè i link che i blogger si fanno da soli dal blog al tumblelog e viceversa.

Io per esempio lo faccio spesso e intendo continuare a farlo. Perchè mi piace, perchè mi diverte, perchè è comodo.

Ed è giusto che questo non mi porti nessun vantaggio su Blogbabel.

(Periodicamente è bene ricordare che il mio blog è sempre IMAO)

Credo in una sola sinistra, buona e giusta...

"Io invece credo che la distinzione tra sinistra e destra abbia ancora un senso e un peso, anche se adattata - anzi, soprattutto se adattata - alla nostra contemporaneità"


Nell'ennesimo (troppo lungo), bel post Stefano fa il solito giochino. Per dimostrare che la dicotomia destra/sinistra esiste ed è ancora valida, prende tutte le cose gli piacciono e le chiama "sinistra".Poi prende tutte le cose che non gli piacciono e le chiama "destra". Infine quasi si sorprende quando tirando le somme si accorge che la sinistra oltre ad esistere per davvero è proprio una gran bella cosa!

Niente di nuovo e niente di male: Camelot per esempio fa lo stesso gioco tutti i giorni, solo con la "destra" al posto della "sinistra".

Semplicemente questo non dimostra affatto che la dicotomia destra/sinistra esista e sia ancora valida, per lo stesso motivo per cui la Bibbia non dimostra l'esistenza di Lucifero e di Dio.

Un conto infatti sono i desideri personali e le astrazioni, ben altra cosa è la realtà. E la realtà è che c'è una gran confusione: statalisti, liberali, cattoli e laici sono mescolati in tutti gli schieramenti politici e una razionalizzazione del partiti e delle idee sembra sempre più necessaria e sempre più improbabile.

Dovrei ora ribattere punto per punto nel merito su tutte le cose "di sinistra secondo Stefano" che proprio belle non sono, come la tassazione progressiva dei redditi che produce solo un disincentivazione al lavoro (se lavoro di più devo pagare più tasse, mi conviene?*). Mentre la flat tax, se si parla ovviamente di una bassa flat tax, produrrebbe l'effetto contrario . Spingerebbe cioè la gente a lavorare di più e produrre di più. E il "trucco" del "capitalismo" è tutto qui: aumentare la produzione di ricchezza perchè più si produce meglio si sta, perchè il surplus di ricchezza prodotto va anche a favore dei ceti più deboli. Perchè i ricchi i soldi non se li mangiano come pensano "i sinistri" ma più semplicemente li spendono. E spendendoli li ridistribuiscono meglio di come potrebbe fare un burocrate statale.

Chi ha aiutato di più i poveri? Le politiche statali** o il libero mercato? In Cina, India ed est Europa quanti poveri c'erano prima delle riforme più o meno liberiste e quanti dopo? Di questo vorrei che si parlasse e non del mio pisellino che pende a sinistra mentre il tuo pende a destra.

Invece a "sinistra" continuano a ripetere gli stessi mantra dogmatici "noi siamo per i poveri", "noi siamo quelli buoni", "noi siamo per la tassazione giusta", "lo stato è necessario perchè fa del bene". Prove e dati a supporto dei loro buoni sentimenti non ne forniscono mai, i fanatici e i dogmatici non ne hanno bisogno tra di loro, quindi ritengono di non averne bisogno nemmeno con gli altri. E se sono colti tutti questi dogmi di fede di "sinistra" gli enunciano in un linguaggio così chiaro, così bello, che non sembra possibile si tratti solo di aria fritta. Eppure è solo aria fritta.

Si dovrei farlo, dovrei ripetere le solite cose, confutare punto su punto. Ma sapete che c'è? Mi pagano troppo poco per scrivere su questo blog.

Quindi per tornare alla vera questione sollevata da Stefano, cioè alla dicotomia destra/sinistra, lascio l'ultima parola a un "neoliberista, mercatista dogmatico incarognito" che come me è stufo di perdere tempo con cose così puerili:






* In questo senso la proposta di detassare gli straordinari del PDL è interessante.

** Politiche statali di "sinistra" secondo Stefano, ma applicate da moltissime destre a riprova dell'assurdità di questa dicotomia. In fondo potrei anche cedere: la destra e la sinistra in realtà esistono, ma sono la stessa cosa.

19 marzo 2008

Ikariam




Da circa una settimana sto giocando a Ikariam, un nuovo browser game strategico creato dai produttori di OGame, cioè dalla Gameforge.

Ma se con Ogame Ikariam condivide stile di gioco e filosofia, a cambiare completamente è l'ambientazione: non più galassie e universi, ma isole e arcipelaghi.

Ikariam infatti è ambientato nell'antichità, e il giocatore ha l'obbiettivo di costruire una civiltà ellenistica partendo da zero (ma con il favore degli Dei si spera!).

Si incomincia da un piccolo villaggio, da far sviluppare grazie alle risorse che sono cinque: legno, marmo, vino, zolfo e cristallo. Su ogni isola oltre al legno è presente però solo un'altra risorsa. Per ottenere il resto è necessario commerciare, saccheggiare o fondare città su altre isole.

Una volta ottenute in qualche modo le risorse si possono utilizzare per costruire strutture, formare un esercito, velocizzare la ricerca o semplicemente per aumentare la felicità dei propri cittadini.

L'unità di misura universale rimane comunque il caro vecchio oro, prodotto dai cittadini (le tasse sono bellissime, quando le incasso io!) o ricavato dagli scambi commerciali.

L'impossibilità di procurarsi le risorse da soli spinge i giocatori alla collaborazione fin dai primi passi, anche perchè per aumentare la raccolta di materie prime è necessario effettuare delle donazioni che andranno in un fondo comune. Quando ci saranno abbastanza risorse la capacità di raccolta sarà aumentata per tutti i giocatori dell'isola.

Ogni isola ha poi un suo protettore nell'Olimpo, a cui poter fare delle donazioni (che andranno sempre in un fondo comune) per ottenere delle "benedizioni".

Ovviamente anche qui non mancheranno i furbetti dell'isoletta, come non tarderanno ad arrivare le relative spedizioni punitive!

Nulla di particolarmente innovativo, ma tutto è realizzato con cura e sembra funzionare egregiamente, anche tenendo conto che il gioco è ancora all'inizio del suo sviluppo (siamo alla versione 0.1.8, Ogame per fare un paragone è arrivato alla 0.78c).

Avete detto Civilization? Avete detto bene infatti il gioco è palesemente e spudoratamente ispirato alla saga inventata da Sid Meier (sempre sia lodato).

Io credo di avere già battuto il record: se non sono stato saccheggiato per primo poco ci manca!

Qui potete registrarvi e incominciare a giocare, se volete mi trovate sull'isola Kahyos [70:55] del mondo Alpha.

Arthur C Clarke 1917 - 2008



(questo è il suo messaggio pubblicato su Youtube in occasione del suo novantesimo compleanno lo scorso dicembre)



"The greatest tragedy in mankind's entire history may be the hijacking of morality by religion."

18 marzo 2008

Coerenza

"Come sarebbe bello il socialismo senza i socialisti. "
Filippo Turati


Il (lungo) post di Stefano non fa una piega.

Tutto le persone che si sentono di "sinistra"*, e che sono laiche e garantiste dovrebbero votare socialista.

I socialisti sono al momento la sinistra migliore sulla piazza, e a dirla tutta il momento dura da circa centosedici anni.

* per "sinistra" qui intendo chi ha ancora posizioni moderatamente marxiste, come le aveva Turati appunto.

Anthony Minghella 1954 - 2008






My darling, I'm waiting for you — how long is a day in the dark, or a week?
The fire is gone now, and I'm horribly cold. I really ought to drag myself outside but then there would be the sun. . . I'm afraid I waste the light on the paintings and on writing these words.

We die, we die rich with lovers and tribes, tastes we have swallowed, bodies we have entered and swum up like rivers, fears we have hidden in, like this wretched cave. We are the real countries, not the boundaries drawn on maps with the names of powerful men.

I know you will come and carry me out into the palace of winds. That's all I've wanted— to walk in such a place with you, with friends, on earth without maps.

17 marzo 2008

Sorprendiamoci






Aumenta l'età media dei telespettatori e aumenta l'età media dei videogiocatori.

Non sarà mica-per-caso-che il paese sta invecchiando?

16 marzo 2008

La citazione della settimana /75

Un'idea morta produce più fanatismo di un'idea viva; anzi soltanto quella morta ne produce.

Poiché gli stupidi, come i corvi, sentono solo le cose morte.

Leonardo Sciascia

15 marzo 2008

Turrican è tornato!

Cos'è Turrican? Cos'è Turrican?? Cos'è Turrican???

O siete troppo vecchi o troppo giovani o non sapete cos'è Turrican, in ogni caso poveri voi!

Turrican è infatti uno dei più grandi giochi di tutti i tempi, un platform/sparatutto uscito originariamente per Commodore64 nel 1990 e che vanta due seguiti: Turrican II del 1991 (stra-capolavoro-assoluto) e l'apocrifo Turrican 3 del 1993.




Bene dopo aver postato il video di quella pubblicità per C64 ho trovato questo gioiellino: Hurrican.

Non è un semplice clone ma un gioco che ripropone aggiornate e potenziate tutte le caratteristiche di Turrican. Il gioco lo potete scaricare gratuitamente qui, e anche grazie all'editor è in costante sviluppo, quindi in futuro possiamo aspettarci nuovi livelli.



Grazie Poke!

14 marzo 2008

La pantomima della moralità

Delle domande possibili ai candidati premier proposte su invito de Il sole 24 ore questa è quella che al momento mi ha convinto di più.



In fondo converrebbe anche ai politici, che prima o poi rischiano tutti di fare la misera figura di uno Spitzer qualunque...
(ovvero la fine che si meritano tutti i moralizzatori)


Hat tip: Manteblog

Pulizia etnica




"Ricordo che oltre 1.000.000 di persone sono morte come diretta conseguenza dell'occupazione e l'annessione del Tibet da parte della Cina nel 1958, Quello che è successo durante la Rivoluzione culturale è stato un vero e proprio genocidio e una sistematica distruzione della cultura. Bambini tibetani tolti alle famiglie d'origine e fatti crescere in famiglie cinesi di provata fede comunista; migliaia di laici, di monaci e monache uccisi o torturati; vecchi costretti a mangiare e vestire secondo la moda dei conquistatori; dei e simboli rimpiazzati con le immagini di Mao e, in seguito, con quelle della Banda dei Quattro; coloni cinesi delle comuni dislocati in Tibet per "colonizzare" le rozze province teocratiche. E' stata ed è tuttora una vera e propria operazione di pulizia etnica. Circa i 2/3 dei monasteri sono stati distrutti (il Tibet era un paese teocratico di cultura buddhista), insieme a libri, manoscritti e guide, le opere d'arte sono state trafugate e rivendute o portate in Cina."
Boh


Dopo la teocrazia buddista e la dittatura comunista i tibetani si meriterebbero davvero un po' di pace.

Intanto nei confronti della Cina possiamo ormai tranquillamente parlare di politica dell'appeasement, cioè dell'accomodamento.

Una pratica che come diceva Churchill consiste nel “stare al fianco del coccodrillo sperando che questo se lo mangi per ultimo”.

Anche il -semplice- ritiro delle delegazioni olimpiche da Pechino 2008 sembra improponibile.

13 marzo 2008

Sempre più in affanno?



Tempo non c'è tempo sempre più in affanno

inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto

E persone quante tante persone un mare di gente nel vuoto
(...)
Tu sei quello che tu vuoi ma non sai quello che tu sei


Come dico spesso un post si deve leggere in meno di un minuto, ma un post come questo che parla della mancanza di tempo dei blogger è una piacevole eccezione.

Il tutto sembra essere nato da quest'altro post:

"Dunque, ho fatto un conto al volo: solo contando i miei 25 blogger/tumblr preferiti più me stesso, abbiamo prodotto solo ieri circa un centinaio di post, che avranno comportato almeno un minuto o due ciascuno, per un totale di 100/200 minuti: mi chiedo - ma senza polemica, è mera una riflessione personale - se tutto questo tempo utilizzato ci porti a qualcosa, un qualsiasi qualcosa, un arricchimento personale, culturale, informativo, o alla creazione di idee nuove che escano tra le persone là fuori, o sia semplicemente un giochino, un monòpoli di parole a cui ci piace giocare senza sosta?

Perchè, se è così, non sarebbe meglio - ogni tanto - usare quei 200 minuti, che so, per trovarci a ripulire 100 metri quadri di giardinetti pubblici, o contribuire anche da remoto a enti no-profit, qualcosa che sia utile nel senso stretto della parola, anzichè in quello lato."


Secondo Boh si tratta di un tentativo di fuga, c'è chi ci prova con i reality e chi con i blog:

"Ecco, i blogger non hanno tempo perché spesso e volentieri non vogliono averlo per esserci e per contare, per fuggire dalla realtà circostante, per migliorare la loro vita e per partire dall'Italia. E si fanno in quattro, e pure in otto, di tempo ne hanno assai poco ma quel poco lo impiegano per costruire un sogno: avere un futuro migliore. In fondo, sempre meglio bloggare che tentare la sorte con una valigia e niente in tasca, come gli emigranti di un secolo fa."

Premesso che probabilmente dietro ogni blogger ci sono motivi diversi, personalmente mi convince molto l'idea che in fondo non ho tempo perchè non voglio averlo. Perché è vero: voglio fuggire dalla "realtà circostante"; quella offline per interderci (visto che anche i blog sono "reali" e "circostanti" no?).

Tanto per dire: ieri dopo il lavoro ho scritto tre posticini, letto una trentina di blog, chattato due ore con due persone, nel mentre ho visto (male) 24 alla tv, giocato a ogame, aggiornato il gobbo, ho tentato di scrivere qualcosa per IB4RP, e fermo qui l'elenco perchè mi vengono le vertigini solo a pensare a tutto quello che devo ancora fare stasera.
E come se non bastasse mi sento sempre in debito perchè commento troppo poco i post degli altri! E' evidente che qualcosa non funziona.

Mi convince invece di meno, molto di meno, l'idea di fare tutto questo per costruirmi un futuro migliore, non come lo intende Boh almeno. Non riesco nemmeno a immaginare una simile possibilità.

Insomma, per me i blog sono puro escapismo, e non solo per me credo.

Ma dell'escapismo per come la vedo io fanno parte anche "un arricchimento personale, culturale, informativo" e la "creazione di idee nuove".

Lo ha detto mia cuggina "la Scienza"!

“Embryo” ricorda che, secondo la scienza, la vita umana comincia quando il gamete maschile e femminile, ciascuno dei quali contiene 23 cromosomi, si uniscono per creare lo zigote che si autoimpianta nell’utero e che, dopo il tempo necessario, diventa un uomo o una donna. La conseguenza filosofica e morale di questo ragionamento scientifico – non solo per gli embrioni, ma a maggior ragione per i feti – è che se sono esseri umani non dovrebbero essere uccisi." C. Rocca

Eh no, questo è un errore grossolano. La scienza non può dirci assolutamente quando la vita umana incomincia, può solo descriverci l'embrione e il suo sviluppo dal punto di vista biologico. Ma stabilire se l'embrione è vita umana oppure no non è assolutamente competenza della scienza.

Del resto che cos'è la vita umana? Cos'è l'uomo? Non sono domande così scontate come molti per convenienza o superficialità credono.

"Come archeologo del pensiero umano, sostengo che è facilmente dimostrabile che l'uomo è un'invenzione di data recente."
Michel Foucault

12 marzo 2008

Il partito che non c'è (ancora)

Sembra che i liberali quest'anno se ne andranno in massa al mare o in montagna ad Aprile o forse voteranno il fantomatico PLI, che correra' da solo, ma nessuno (neppure i dirigenti se andate nel loro forum!) sa in quali regioni e chi siano i capilista o le liste. Il sito del PLI e' un disastro e sarebbe bastato uno solo di noi blogger a rimetterlo in sesto prima del 13 Aprile. Ma si dice che siano un gruppo di vecchietti...

A questo punto credo che i liberali siano un po' come i cattolici: sono un fenomeno virtuale.

Fabristol

Magari fossimo virtuali come i cattolici, più semplicemente siamo all'anno zero del liberalismo in Italia.

Zero virgola zero trentadue per la precisione, come i voti che il PLI prese alle scorse elezioni perchè anche molti suoi dirigenti, come ci ha testimoniato su questo blog Nico Valerio, scelsero di votare il meno peggio: la Rosa nel Pugno che militava nello schieramento politico opposto. Come ho fatto io cari amici ritrovati che ora, solo ora, mi date ragione e vedete il centrodestra per quello che è: un alleanza tra socialisti, conservatori e cattolici.

Ma non vi preoccupate perchè impegnandoci a fondo, e con l'endorsement di diverse blogstar come noi, questa volta riusciremo a balzare direttamente all'anno zero virgola due (se non altro perchè stavolta il PLI non subirà la feroce concorrenza del meno peggio).


P.S.
In Piemonte vedo che il partito liberale non esiste proprio, cominciamo bene.

P.P.S.
Carino l'organigramma, ma mi ricorda qualcosa...

Come se non bastasse





Il capo se ne è andato* e per una serie di conseguenze sono diventato vice amministratore della mia alleanza.

Se volete tornare a giocare a DrOGame è il momento giusto :-)


* chi è che diceva che le donne sono inadatte a comandare perchè troppo incostanti? :-))

Palinsesto Italia

pa|lin||sto
s.m.
1 TS filol., codicol., antico manoscritto di pergamena, il cui testo originario (scriptio inferior) è stato cancellato tramite raschiatura e sostituito da un testo più recente (scriptio superior)
2 CO fig., vecchio scritto pieno di errori, cancellature e correzioni
3 TS arte, affresco nel quale sono stati sovrapposti più strati di pittura
4 CO TS telecom., prospetto delle trasmissioni radiofoniche o televisive programmate da una certa rete per un dato periodo, con relative informazioni sulla durata e sulle caratteristiche tecniche di ognuna



Dobbiamo imparare a essere più umili, a non lasciarci prendere dalla foga, che in fondo siamo solo blogger e non possiamo mica credere per davvero di capire tutto di tutto, al limite possiamo socraticamente ammettere di non sapere.

Per esempio questa cosa di mandare in onda una puntata in replica di Dr.House la domenica, poi a seguire una puntata inedita, poi il martedì trasmettere la puntata inedita seguente, per poi ritrasmettere una replica scelta a caso dalla stagione precedente.
Ecco a me sembra una stronzata, ma solo perchè sono un ignorantello senza laurea e senza master in palinsestologia conseguito a Mediatet.

Altrimenti capirei la logica sublime del tutto, capirei che è giusto così. Prima c'è Cameron mora, poi bionda, ancora bionda e infine mora. Chase fa l'assistente, poi il chirurgo per un paio d'ore e poi torna a fare l'assistente. Prima Foreman è un neurologo scazzato, poi un disoccupato ansioso, poi l'assistente imposto e successivamente -come se niente fosse, l'infingardo- torna a fare l'assistente-neurologo scazzato.

E' giusto così, non sono errori di programmazione, ma la realtà delle cose in Italia: un grande palinsesto, un Paese vecchio e pieno di errori, cancellature e correzioni (poche).

Infatti prima c'era il Prodi ulivastro, dopo il Berlusconi pelato, poi il Prodi sopito, ora è il turno di Berlusconi trapiantato ... è tutto normale, qui da noi.

11 marzo 2008

In Olanda sesso libero nei parchi



Un nuovo regolamento elimina le sanzioni per chi si lascia andare in effusioni -ma anche- a chi pratica sesso nei parchi pubblici olandesi:

"Di fronte a coppie o più persone che si appartano - si legge nella bozza di regolamento inviata alle principali amministrazioni comunali - «i pubblici ufficiali non devono nella maniera più assoluta disturbare le attività, fintanto che non arrechino disturbo agli altri». Azioni «correttive» da parte degli agenti potranno essere prese «solo in presenza di comportamenti offensivi visibili da pubblico passaggio»."

(Comunque il decalogo resta valido)

Fonte : La Stampa

10 marzo 2008

Nuovi peccati

Ecco i nuovi peccati mortali, pensati per voi da chi ha un filo diretto con Dio (mica pizza e fichi):

1- Manipolazioni genetiche
2- Esperimenti sulla persona
3- Inquinamento ambientale
4- Droga (spaccio e consumo)
5- Ingiustizia sociale
6- Sperequazioni sociali
7- Causare povertà
8- Ricchezza eccessiva

Un mix di reati anche gravi (inquinamento ambientale), di libertà di ricerca e di vizi privati, il tutto etichettato come "peccato" perchè l'importante è aiutare la gente a capire, come sempre.

I punti 5-6-7-8 poi mi sorprendo, visto che chi se ne intende ha sempre detto che la Chiesa è la paladina del liberalismo nel mondo.

"È bene - dunque - rendersi conto che si offende Dio, non solo rubando, bestemmiando o desiderando la donna d'altri, ma anche rovinando l'ambiente, facendo esperimenti scientifici moralmente discutibili, dando vita a manipolazioni genetiche per alterare il Dna o compromettere l'embrione. Tempi duri anche per chi si droga e, ovviamente, per chi spaccia; ma pure per chi, avendo responsabilità socio-politiche, si rende responsabile di ingiustizie che causano povertà o eccessivi accumuli di ricchezze destinati a pochi. Veri e propri "nuovi peccati" che il vescovo individua in "varie aree all'interno delle quali cogliamo atteggiamenti peccaminosi nei riguardi dei diritti individuali e sociali".

Essere buoni peccatori diventa quindi sempre più difficile...chi mi presta un laboratorio genetico?

09 marzo 2008

Controrivoluzione illiberale

Capezzone non sarà candidato dal PDL alle prossime elezioni , in compenso lo sarà il leader dei tassinari.

La situazione è così drammatica che la mia ragazza mi sta sfanculando allegramente in chat: "che ridere: in Italia non può esistere una destra liberale....è contro la sua "filosofia".

No dico, vi rendete conto a che punto siamo arrivati?

Cari aborigeni...

08 marzo 2008

La citazione della settimana /74

Le donne devono fare qualunque cosa due volte meglio degli uomini per essere giudicate brave la metà. Per fortuna non è difficile!

Charlotte Wilson

07 marzo 2008

A Land Called Paradise

Avete presente le operazioni simpatia?

Questa però è riuscita bene, si tratta di un video che ha vinto il concorso di One Nation, il sito di una comunità islamica americana. Lena Khan, l'autrice ventitreenne, ha chiesto a 2000 musulmani americani di dire quello che desiderano al resto del mondo.

Il risultato è questo videoclip, con la canzone di Kareem Salama "A Land Called Paradise":



Hat Tip: Religious Freaks

Indecisione e astensione

Indispensabile lo speciale di TqV per tenere sotto controllo i sondaggi in vista delle politiche.

Ma guardandomi intorno io vedo solo gente che intende astenersi, anche tra insospettabili elettori abituali del centro destra. Persone che teoricamente dovrebbero essere più motivate per l'imminente ritorno al governo dei Berluscones.

Cercando qualche dato ufficiale, ho trovato questa intervista a Mannheimer:

Oggi gli indecisi sono più o meno determinanti (del 2006 NdS)?
«Di più. E ce ne sono due tipi. Quelli completamente indecisi sono il 20% e forse solo il 2-3% andrà alle urne. I secondi, circa il 50%, sono orientati verso un partito ma ne prendono in considerazione anche altri. Un 10% di questi, poi, non esclude nessuna delle due aree».

Solo il 17/18% di astenuti? Ne sarei sorpreso.

06 marzo 2008

I adore commodore

05 marzo 2008

Putin: un liberale sincero

"Vladimir Putin e' un leader amato dai russi, lavora per il bene del suo Paese". Lo ha detto il leader del Pdl Silvio Berlusconi che, nel corso di 'SkyTg24 Pomeriggio' ha aggiunto: "E' un liberale sincero e non dobbiamo dimenticare le difficolta'" di portare "alla democrazia un Paese che e' stato a lungo una dittatura. Conosco bene lui, la moglie e le figlie -ha concluso- e sta sicuramente facendo il bene della Federazione russa, con cui credo che l'Europa debba mantenere contatti di assoluta collaborazione".

04 marzo 2008

Sembra un disastro, ma lo è

Dieci proto-post (è tornato House, chissenefrega della politica):

1) Berlusconi vuole salvare (con i nostri soldi) l'Alitalia. Ma se è un'azienda così importante, non potrebbe comprarsela direttamente lui?

2) Tremonti sarà il ministro dell'economia del nuovo governo (e in tv si vanterà per i prossimi cinque anni di aumentare la spesa pubblica alla faccia nostra).

3) Capezzone che è andato a destra per fare il liberista, ora dice che è meglio non fare i liberisti per non spaventare la gente. Anche io sono la gente, e sono spaventato dai politici, come la mettiamo?

4) Marco Perduca è candidato al senato con il PD (ha mantenuto la promessa: non lo abbiamo ritrovato "sulla soglia del PD" ma dentro il PD).

5) La Bonino considera l'essere stata candidata in Piemonte un'offesa personale (tanto non la votavo lo stesso, tiè).

6) Il programma più liberista di tutti è quello di Storace, l'unico ad aver messo la flat tax nel programma.
Il programma più libertino invece è quello di Storace, l'unico ad aver messo l'abolizione della legge Merlin nel programma. In pratica La Destra è il partito più libertario d'Italia.

7) Ieri un imprenditore è morto sul lavoro insieme ai suoi operai, la risposta del mondo politico è un decreto legge che prevede il carcere per gli imprenditori che non rispettano le norme di sicurezza (si torna al processo postumo, e vai!).

8) l'80% degli elettori voterà per partiti che hanno dichiarato di voler curare una patologia mentale con delle mutilazioni genitali (cripto-ex-pugnoni: rileggete più volte questo punto come un mantra perchè nella sua assurdità è spettacolare).

9) Avete letto i programmi? Sono terribili, non tanto per quello che dicono di voler fare, tanto non lo faranno. A terrorizzarmi è tutto quello che non dicono di voler fare, tutte cose che puntualmente faranno!

10) Siamo tutti ignoranti in qualcosa, nessuno chiede ai parlamentari di essere delle enciclopedie viventi, ma almeno sapere di non sapere...

03 marzo 2008

E alla fine mela sarà

Se anche uno come Lorenzo passa al mac (ripeto: uno come Lorenzo), possiamo desumere che :

1) Forse non siamo alla fine di Windows, ma all'inizio della fine del monopolio di Windows sì.

2) Linux non è mai incominciato e non incomincerà mai.

Il motivo è che alle persone la libertà (Linux) non interessa più di tanto. Interessano la comodità e l'interfaccia grafica figa (Mac) o al limite i giochi treddì e il quieto vivere del conformismo (Windows).

Da utente windows che per pigrizia non è mai passato a Linux, da utente windows che ha passato il weekend a litigare inutilmente con vecchio pc-windows 2000, non mi sento proprio in vena di biasimare nessuno.

Personalmente credo che, almeno in teoria, la fine del monopolio windows farà bene a tutti.

Tranne agli utenti mac probabilmente, che uscendo dalla nicchia perderanno il glamour e si ritroveranno invasi da Virus e Worm come tutti gli altri.

02 marzo 2008

And the winner (for me) is: