30 aprile 2008

Fase afasica

Afasia: l’astensione da ogni giudizio dovuta alla convinzione di non poter conoscere la realtà.


E se fossi una persona saggia e coerente, il post l'avrei chiuso dopo la prima riga.

E invece no, non riesco a non scrivere che:

1) Dobbiamo salvare RockFm e firmare la petizione online (altrimenti mi sbarella di brutto la ragazza, grazie)

Dobbiamo salvarla dall'editore che ha deciso di utilizzare le sue frequenze con un'altra radio del gruppo: 101.

Ma dobbiamo salvarla perchè RockFm è cultura e la cultura non si uccide e bla bla bla come starnazzano su indymedia?
Ovviamente no: l'editore ha il diritto di fare delle sue frequenze quello che gli pare. Ma noi abbiamo il diritto di chiedere all'editore di ripensarci e di salvare una radio piccola ma di successo, che rappresenta una piacevole diversità nel grigio panorama radiofonico italiano.

2) Non riesco proprio a scandalizzarmi per la messa online di documenti pubblici, mi spiace.
Anzi confesso che mi sono anche divertito nel leggere filippiche contro il Grande Fratello scritte dalle stesse persone che il Grande Fratello lo hanno creato e cresciuto al grido di: "chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere"*.

3) La sinistra è allo sbando, Formamentis compreso: ora mi copia anche le battute.

*non parlo di Yoshi ovviamente

29 aprile 2008

Antidepressivi

La cosa bella dei blog è che ti puoi informare direttamente alla fonte. Come vanno le cose a Roma? Basta leggere alcuni blogger romani di fiducia:

"Roma è una città relativamente sicura, e di certo non frequento i quartieri alti. In tutta la mia vita ho visto di persona solo un'overdose, uno scippo e una sparatoria (sparati dalla Polizia). Le mie amiche vanno in giro senza problemi anche da sole, e solo una volta m'hanno parlato di un furto, opera di un balordo in cerca di soldi. Si parla molto di sicurezza ma non so quanto ci sia di fondato: indubbiamente non è piacevole vivere vicino ad un campo nomadi, cosa che probabilmente comporta problemi di microcriminalità reali."
Ventinove Settembre

"Nonostante le statistiche (per quel che ne so, incontestate) dicano il contrario, Roma è stata fatta passare come una città invivibile e preda della criminalità"
Il laicista

28 aprile 2008

Cose serie



Ma quando uscirà esattamente Starcraft2 ? E' vero che ci toccherà aspettare il 2009? Che poi tradotto dal Blizzardese all'italiano significa tardo 2010?

E girerà sul mio pc? Mi devo comprare un pc nuovo ora o meglio aspettare? Magari che dite, ora cambio solo la scheda grafica?

Queste sono i veri dilemmi, le vere ansie della nostra generazione, cose a cui la politica non pensa mai!

27 aprile 2008

No comment




Ora, se non ci fosse il rischio di incappare in una decina di reati, dovrei commentare la decisione da parte di mediatet di mandare in onda "Amici Live", al posto della seconda puntata di Dr.House (quelle inedita per capirci).

Imbarazzante

Non ho nulla da spartire con grillismo, che etichetto senza problemi come moralismo senza morale* (ma esiste anche un moralismo morale?).

Tuttavia la tradizione bimillenaria che ci hanno inculcato insegna che il bene va sempre accettato, da qualunque parte venga.

Allora diciamo che i tre referendum proposti dal secondo Vday li condivido completamente.

Leggendo il resoconto della giornata però, ammesso e non concesso che i dati siano veri, non ho potuto non provare un po' di imbarazzo al posto di certi giornalisti:

"Il V2-day è stato un successo perché quasi 500 piazze in Italia e all’estero hanno partecipato, perché sono state raccolte 1.300.000 firme in un giorno, perché 120.000 persone hanno ascoltato per sei ore in piedi sotto un caldo estivo economisti, ambientalisti, operai, matematici e anche Beppe Grillo. Ma il V2-day è stato un successo enorme, straordinario soprattutto per la reazione dell’informazione. Per il silenzio dell’informazione. Per la comicità dell’informazione con i telegiornali che hanno dedicato tre minuti all’orango Petronilla di Roma e neppure un secondo al V2-day. Cinque minuti allo squalo bianco della California e neppure un secondo a due milioni di persone che sostenevano un referendum popolare.
L’informazione di regime è stata il miglior sponsor del V2-day. Imperdibili alcune mie inquadrature dal basso in modo da non far vedere la gente. E’ la stessa tecnica usata dal regime comunista polacco per la visita di Giovanni Paolo II nella sua prima visita in Polonia. C’erano milioni di persone, ma sembrava che parlasse al vuoto."

* Link preso da Yoshi

PS.

Io non ho visto molta tv in questi giorni, quello che posso riportare è che su La Stampa di spazio a Grillo ne è stato dato molto, anche se (ed è certo un bene) con interventi critici piuttosto interessanti.

26 aprile 2008

La citazione della settimana /79

Non dare mai spiegazioni: i tuoi amici non ne hanno bisogno e i tuoi nemici non ci crederanno comunque.

Elbert Hubbard

25 aprile 2008

Thanks

23 aprile 2008

Il fantastico mondo della tecnologia

Ieri ho passato sei ore a smanettare col pc, sei ore di fila.

Con un'unica piccola pausa di dieci minuti di disperazione, indeciso se buttare dalla finistra il monitor, il pc o mia madre che mi prendeva in giro impunemente: "oh-oh il tuo pc nuovo non funziona più?".

Ammetto di aver aperto io le ostilità: MAI toccare un pc funzionante senza un valido motivo.

Il dissipatore della cpu ha smesso di funzionare per colpa mia, non lo avevo rimontato correttamente. Certo se una cosa stupida come un dissipatore fosse più intuitivo da montare... e invece no, ho messo male uno dei quattro pin e le temperature sono schizzate a 100 gradi. Per fortuna questa volta il pc si è spento da solo prima di fondere.

Ma qualcuno mi spiega cosa c'entra la cpu col fatto che il monitor mi è diventato color verde vomito per tutta la sera? Ok, I adore commodore, ma il tempo dei monitor verdi è finito da un pezzo!

Le ho provate tutte: ho disinstallato e reinstallato tutti i driver, ho smontato e rimontato la scheda, ho insultato pesantemente la sorella del monitor, ma nulla: lui è rimasto impassibilmente verde vomito.

Alla fine verso le 2 di notte ho avuto l'intuizione giusta: collegare la tv con l'uscita s-vhs per capire se era un problema di scheda o di monitor. Così sono riuscito ad attivare la seconda uscita DVI e ora tutto è tornato come prima, ma sul perchè e il percome permane il mistero.

PS
Ovviamente ho colto l'occasione per provare a giocare a QuakeIV sulla televisione, non male! :-P

21 aprile 2008

Manganelli e manette o liberalizzazioni e legalizzazioni?

Da noi sono incarcerati circa 50.000 cittadini, mentre negli Stati Uniti i detenuti sono circa 3 milioni.

Considerato che in Italia ci sono circa 60 milioni di persone, e in America circa 290 milioni, approssimiamo pure e diciamo che il rapporto detenuti/cittadini è uno su mille in Italia e uno su cento in America.

Visto che gli States sono il paese meno ipocrita e più severo nella lotta al crimine, immagino sia questo l'obbiettivo di tutti gli "embè ci vuole più sicurezza" e degli "embé ci vogliono pene più severe e più certe".

Quindi se in Italia i criminali sono grosso modo presenti tanto quanto in America (e perchè non dovrebbe essere così?) in Italia mancano all'appello circa 450.000 detenuti, fatevi avanti che c'è posto.

Anzi facciamo così, andate avanti voi incontro a questo futuro glorioso marcato PDL-PD e complici, io mi siedo qui tranquillo sulla riva del fiume ad aspettare di vedere i miei nemici passare a bordo di una nave prigione.

Prima di accovacciarmi, mi tocca però ancora una volta prendere sul groppone la causa dei disgraziati*, e ricordare l'ovvio.

Che il proibizionismo e il carcere creino sicurezza è un mito, lo prova il fatto che in America il crimine batte record su record, a dispetto della tolleranza zero.

Io vedo anzi un chiarissimo nesso tra la proibizione e il crimine, ovvero più cose si proibiscono più il crimine aumenta e mai viceversa. E' una questione di buon senso prima ancora che di statistiche.

E inoltre quando parliamo di sicurezza, parliamo sempre di libertà perchè la sicurezza senza libertà si chiama fascismo (democratico o no, sempre fascismo è). Quindi anche se la repressione fosse in grado di garantirci la sicurezza, sai che conquista!

La libertà e la sicurezza del resto non sono diritti, sono ricompense per chi se le merita.

E chi se le merita? Quelli che chiedono sempre più poteri per la polizia e la magistratura? Quelli che chiedono leggi sempre più severe e sempre più divieti?

Certo che no, vi pare che due cose belle come la libertà e la sicurezza possano essere meritate dai cagassotto e dai cretini? Non scherziamo perfavore, che libertà e sicurezza sono cose serie!

A mio parere, è assolutamente normale che i politici e i loro complici stiano sempre a invocare le solite misure contro il crimine, perchè queste misure proibizioniste e repressive si riducono nel dare più potere ai politici e ai loro complici.

Peccato che come lasciavo intendere prima, non ci potrà mai essere una soluzione politica per la nostra sicurezza, perchè è la politica stessa, con i suoi divieti e le sue proibizioni, ad essere la causa di fondo della nostra insicurezza.

La ricetta per salvare il mondo non c'è l'ho, altrimenti non sarai qui a perdere tempo con questo blog.

Ma capito le regole del gioco, il legame tra proibizionismo, crimine e repressione che credo sia evidente, mi sembra chiaro quale sia la strada giusta: legalizzare e liberalizzare tutto quello che si può legalizzare e liberalizzare.

Cioè tutto tranne le aggressioni alle persone (omicidi, stupri, abusi) e alle cose (furti, rapine, truffe).

In questo modo si potrebbero liberare tutte le risorse necessarie per fronteggiare i crimini più gravi (quelli veri cioè) e allo stesso tempo tagliare completamente e definitivamente le risorse finanziarie al crimine organizzato.

Questa in sintesi, è la vera priorità della sicurezza e della giustizia: liberalizzare e legalizzare l'Italia, altro che telecamere e manette!

Poi, forse, ci meriteremo un po' di sicurezza.

* non sono un eroe come Catilina eh, semplicemente sono pure io un disgraziato.

20 aprile 2008

Siete obbligati

Chi non legge il ricordo di Giuliano Gennaio scritto da Nico Valerio, è pregato di non farsi più vedere da queste parti.

19 aprile 2008

La citazione della settimana /78

L'incontro Berlusconi-Veltroni potrebbe rivelarsi storico se avesse avuto per oggetto la storia del Paese. Ma un incontro che ha per oggetto la regola per ripartirsi al meglio per tutti e due i posti in Parlamento, che incontro storico vuole che sia?

Arturo Parisi
(dall'intervista di Fabio Martini, "Walter, un voltafaccia che pagheremo caro", La Stampa, 3 dicembre 2007)

18 aprile 2008

Capita anche a voi?

A volte uno pensa tutto il giorno ai post interessanti e divertenti che scriverà la sera, poi la sera si scopre privo di ogni interesse e di voglia di divertire.

17 aprile 2008

E' l'economia, stupidi!

Molto interessante il sondaggio di Digis segnalato dal sindaco:







Interessante perchè spazza via molti beeeei pensieri degli ultimi giorni sulla vittoria politica dei valori religiosi e tradizionali proposti dal centrodestra.

Per non dire della sicurezza, di cui i politici parlano molto perchè evidentemente è molto facile parlarne, basta invocare la forca. Mentre invece discutere di economia, spiegare le cause dell'attuale situazione economica, proporre soluzioni, è un po' più complicato.

16 aprile 2008

Happy Birthday!

Tutti commentano le elezioni.

Molti insistono nel voler portare in Italia la mummia di Lenin (così almeno ci rimane un comunista per ricordo dei tempi andati).

Ci si preoccupa per i totoministri pensando che al dicastero della salute ci potrebbe andare un ciellino (più miracoli per tutti?).

Ma della vera notizia di ieri non ha parlato nessuno! Allora lo dico io: Emma Watson ieri è diventata maggiorenne, e vai!!! :-))



Auguri Auguri!

15 aprile 2008

Idea Vault




Ho trovato: dobbiamo costruirci un Vault.

Lo so sembra una cazzata, ma pensateci:

Un Vault è un grande bunker antiatomico capace di salvaguardare 1000 persone per 10 anni.

Quindi se riusciamo a costruirne uno non solo ci saltiamo come niente cinque anni di regime Berlusconiano, ma anche cinque anni di regime Finiano, non ne vale forse la pena?

Certo nel 2018 il ragazzo potrebbe andare al potere e c'è il rischio di doverci sorbire un quinquennio Veltroniano. Ma in questo caso potremmo sempre fare nuove provviste* e ritentare nel 2028 no?

Allora io ovviamente ci sto, quindi rimangono 999 posti, affrettatevi!


* se ci portiamo della riserva aurea, non dovremmo avere problemi di sorta, anzi nel 2048 saremo sicuramente pronti per trasferirci tutti a Montecarlo.

14 aprile 2008

The Heavens

Su Jamendo la musica è gratuita, legale e illimitata.

Questo chi legge il mio blog lo sa bene, dato che sono un Jemendista convinto.

E visto i recenti risultati politici e la imminente legge Urbani2 che prevederà la castrazione fisica per chi duplica un cd, chi ve lo fa fare di resistere all'inarrestabile forza del Jamendismo?

Sul sito però non sono presenti solo artisti che rilasciano tutti i loro album sotto le Creative Commons. Ci sono anche molti musicisti emergenti che pubblicano dei demo dei loro cd per farsi conoscere.



Quello che state ascoltando (avete premuto play vero???) è il demo dei The Heavens, che contiene quattro brani di grande qualità.

Il genere? Io credo poco alla categorie e alle etichette ma mi suggeriscono sia Rock-Indie-psichedelico.

Scuse




Quando si ha ZERO voglia di fare qualcosa, ogni scusa è buona, ogni piccolo contrattempo diventa un impedimento decisivo.

Non parlo (solo) del voto, ma del fatto che dovrei chiamare l'avvocato per preparami.

E non ne ho nessuna voglia, nessuna.

(ecco l'ho detto, ammettere il problema forse sarà il primo passo per affrontarlo?)

12 aprile 2008

La citazione della settimana /77

Simile ad un amante maltrattato dalla sua bella, e dignitosamente risoluto di tenerle il broncio, lascio la politica ov'ella sta, e parlo d'altro.

Silvio Pellico

11 aprile 2008

Ruggire?

Queste elezioni sono così emozionanti ed eccitanti che mi fanno venire voglia di ruggire, più o meno.

Sorpresa


Quanto odi il potere?
My Result: Libertario
Myspace Quizzes
Il tuo odio per il potere è radicale. Faresti volentieri a meno dello Stato, che consideri un immorale strumento di sopraffazione.

Take Quanto odi il potere?
Find more quizzes at Quibblo.com
Quibblo



Hat tip: Capemaster

09 aprile 2008

Quasi per Nobody





Mi allineo e dopo aver avuto conferma della velleitaria presenza del PLI anche in Piemonte, se avrò voglia di andare a votare darò il mio voto al Partito Liberale Italiano.

Visto che non eleggeranno nemmeno un parlamentare sarà un voto inutile (cosa negativa) ma innocuo (cosa molto positiva, considerati i danni prodotti mediamente da un parlamentare).

A onor del vero devo dire però che ultimamente vedo con più simpatia il PDL del PD.

Poco merito va alle sparate di Berlusconi contro il fisco e contro la magistratura, che vengono sempre smentite il giorno dopo e che come sappiamo non portano mai a nulla (anche se ogni tanto è divertente sentire qualche attacco agli apparati repressivi dello stato).

Il (de)merito è invece di Veltroni, che è semplicemente un essere incredibile composto dal 33,3% di populismo distillato, dal 33,3% di estratto di demagogia e dal 33,3% di conformismo* purissimo.

Ma come hanno fatto i romani a sopportarlo in tutti questi anni?

* Ditemi voi se questo non è il suo vero inno:

07 aprile 2008

La cura

Da Formamentis apprendo questa quanto mai opportuna notizia:

"La morte arriva col blog: lo stress di tenere aggiornato 24 ore su 24 un diario online combinato con l'assenza di esercizio fisico e di sonno e con una dieta irregolare e malsana, sono un cocktail potenzialmente letale che ha cominciato a mietere vittime nel mondo del web." dal Corriere della Sera.

"C’è un virus letale che si annida nei nostri computer e colpisce i blogger più assidui. Si manifesta con vari sintomi: perdita o aumento innaturale di peso, tensione nervosa, disturbi del sonno, ansia da prestazione telematica (“sono le quattro del mattino, lo so, ma se qualcuno scrive quella notizia prima di me?”). Nei casi peggiori, può portare a complicazioni cardiache" da La Stampa.

E' necessaria quindi una pausa, devo riposarmi che non sono più tanto giovane, qui rischio l'infarto, mi volete sulla coscienza? Ma cosa volete il sangue?


P.s.
Si vabbè, quando c'è lei in zona non io non riesco a bloggare, ma voi blogstar sposati/conviventi come diavolo fate? :-)

04 aprile 2008

Per che cosa dibattiamo

"Non mi intendo di teologia comparata nè di storia culturale dell'Europa, però un problema nelle interpretazioni storiche in stile "catholic pride" è che non esiste evidenza storica che i paesi cattolici abbiano fatto qualcosa di liberale. Sarebbe strano che un pensiero politico-filosofico così liberale non abbia dato alcun risultato liberale di nessun tipo ovunque sia stato egemone, mentre il monopolio delle istituzioni liberali storicamente esistenti ce l'hanno i paesi anglo-sassoni (Inghilterra col sui Commonwealth, gli Stati Uniti soprattutto, e forse anche l'Olanda)."

(LF commenta da Ismael)


A me più che altro interessa sottolineare un punto: perchè esistono le interpretazioni storiche in stile "catholic pride" del capitalismo?

Sono forse opera di cattolici/liberali in disperata ricerca di una giustificazione per la loro schizofrenia?
Non credo, non è nella natura dello schizofrenico.

Potremmo credere che sia frutto di una presa di coscienza del mondo cattolico? Hanno forse capito che il liberalismo è invincibile, e salendo sul carro del vincitore sperano di essere risparmiati ancora una volta dalla storia?
Impossibile: sarebbe incompatibile con la natura narcisa del cattolico, che come tutti i religiosi si crede in possesso della Verità.

Il motivo quindi mi sembra riconducibile a una strategia più ampia, che non riguarda direttamente il liberalismo e il cattolicesimo ma il cattolicesimo e tutto quello che non è cattolico.

"Se le radici sono cristiane, i frutti non possono che essere cristiani."

Se il capitalismo ha avuto origine come conseguenza del cattolicesimo, allora non è il mercato dei beni e delle idee ad avere l'ultima parola sul bene e sul male, ma sono bensì le gerarchie cattoliche ad avere questo diritto.

Perchè come potrebbe l'albero del liberalismo, generato dal seme cattolico, dare frutti incompatibili col cattolicesimo?

E' come per la scienza, che deve essere ricondotta in un recinto controllato dalla fede perchè secondo i cattolici sarebbe stata la loro religione a creare il pensiero scientifico.

Per questo ritengo fondamentale respingere questa offensiva culturale, perchè il liberalismo cattolico è un liberalismo che per definizione rinuncia alla libertà.

Perchè il liberalismo cattolico, in definitiva, non esiste.

03 aprile 2008

Post di aspettativa

(se non riuscite a vedere il video del mio dirigente Telecom preferito, provate qui)



Ho capito tutto.

Sono su candid camera vero?


Hat tip: Mantellini, Nicola Mattina

AGGIORNAMENTO SUL MIO TUMBLELOG

02 aprile 2008

L'Italia fu desta




L'Eee pc, il computer portatile minimalista della Asus ha il suo fascino.

E' piccolo, bello, funzionale e costa solo 299 euro. Anche per questo ha avuto un grande successo in tutto il mondo, compresa l'Italia.

Però forse è bene ricordare che non è una novità assoluta nella sua categoria, quella degli UMPC (Ultra Mobile PC).

Infatti già nel 1992 esisteva un computer piccolo, minimalista, economico, bello e funzionale.

Ed era un prodotto italiano, l'Olivetti Quaderno:


  • Anno di produzione: 1992
  • Processore (CPU): V30
  • Velocità CPU: 16 Mhz
  • Bit registro: 16 bit
  • Grafica: 640 x 480, 8 scala di grigio
  • Hard Disk: 20 MB
  • Peso: 1,05 kg.

Spettacolo

Bravi ma...

"Un gruppo di bambini americani di una scuola elementare di Waycross, in Georgia, volevano rapire la loro maestra. Avevano già tutto pronto: manette, un coltello, nastro adesivo, indumenti appositi e altro materiale, necessario, secondo loro, per portare a termine il sequestro e poi cancellare ogni traccia."

Precoci ma non come me: a cinque anni avevo progettato una trappola diabolica per una delle suore che gestiva il mio asilo nido. Consisteva nello scavare una buca in giardino e nel riempirla con delle foglie secche. A questo punto con un pretesto avrei dovuto attirare la suora nella mia trappola, con la speranza che si rompesse almeno una gamba.

Purtroppo però il piano non è mai stato realizzato, perchè né io né i miei compagni di merende riuscimmo a scavare una buca abbastanza profonda.

(Non potete immaginare come sia difficile trovare un buon manovale con meno di sei anni!)

01 aprile 2008

No, non ne voglio parlare

"E vogliamo parlare dei Milanesi? Di come il ceto produttivo-imprenditoriale del Paese si è messo a sbavare di fronte ai miliardi di finanziamento pubblico?"

Ecco ne voglio parlare?

No, non voglio parlarne.

Come non voglio parlare dei loschi figuri che saltano fuori ovunque, ma proprio ovunque (ma non sarà che senza dirci nulla di soppiatto hanno aperto le porte dell'inferno?)

Basta non ne posso più davvero, le mie priorità ufficiali in rete in questi giorni sono:

1) Ikariam
2) Ogame
3) La mia dashboard su Tumblr
4) Il mioTumblelog

(...)

100) Questo blog, la pollitica l'universo e tutto quanto.

Io avrei votato per Smirne

Cercavo notizie sull'Expo di Milano, perchè ormai sono prevenuto: quando vedo i politici esultare mi tocco (dico il portafoglio eh!).

Malpensa-TAV-Ponte sullo stretto ormai lo schema è evidente a tutti:

1) Lo Stato crea un progetto faraonico al di fuori di ogni logica di mercato.

2) Lo Stato per il progetto faraonico trova sempre qualche spiccio, tipo venti miliardi di Euro.

3) I soldi vengono gestiti dai politici che come sempre favoriscono le aziende e le cooperative amiche.

Forse è questo che intendo per davvero quando parlano di ridistribuzione del reddito!

Alla fine della fiera(sic) ci ritroviamo a gestire dei ruderi nel deserto, aziende in perdita, debiti plurigenerazionali.

Chi rompe viene pagato, ma in compenso i cocci sono sempre nostri.

Mi spiegate perchè questo Expo dovrebbe essere una cosa diversa?

"Per organizzare e gestire l'evento verranno spesi 892milioni di €uro. Gli altri, la maggior parte degli oltre 4 miliardi di €uro in investimenti previsti, servirà per costruire l'area espositiva ( 1,253 miliardi ), per migliorare i trasporti e la viabilità ( 1,780 miliardi ) fino ai 135 milioni per aumentare alberghi e la capacità ricettiva e ai 60 milioni per gli impianti tecnologici. Ma chi sarà a garantire questo fiume di denaro? Soprattutto lo Stato, che metterà a disposizione 1 miliardo e 486 milioni; 851 milioni invece, arriveranno dagli enti locali, 891 dai privati e 892 dagli sponsor e dai biglietti. Ma quel miliardo dello Stato da dove salterà fuori? Indovinate un pò !! "


Solo un miliardo? Ci metterei la firma.

E vogliamo parlare dei Milanesi? Di come il ceto produttivo-imprenditoriale del Paese si è messo a sbavare di fronte ai miliardi di finanziamento pubblico?